00:00 5 Aprile 2013

L’Aquila: 6 aprile 2009, ore 3.32, una scossa da non dimenticare

Sono trascorsi quattro anni da quella tragica notte.Molto è stato fatto ma nell'animo degli Aquilani rimangono gli indelebili ricordi.

L’Aquila: 6 aprile 2009, ore 3.32, una scossa da non dimenticare

Certo, l’evento ha poco a che fare con la meteorologia, ma nello sconcertante silenzio piombato su quell’evento tragico che ha segnato una ridente regione come l’Abruzzo, noi vorremmo alzare una voce nel deserto. 

Come sempre arriva quando meno te l’aspetti. Il terremoto, mistero della natura, almeno dal punto di vista della previsione, dato che ancora la scienza non ha in mano gli elementi necessari per poterli prevedere. Come sempre quando però arriva prende tutti di sorpresa e ti può cambiare in pochi secondi una vita intera. .

Quella tragica notte del 6 aprile 2009, dopo la scossa più forte delle 3.32, una seconda registrata alle 4.37 ha raggiunto una magnitudo di 4.6. I comuni maggiormente interessati secondo l’Istituto di Geofisica furono i seguenti:
L’Aquila, Lucoli, Pizzoli, Scoppito, Tornimparte, Barete, Cagnano Amiterno,
Campotosto, Capitignano, Fossa, Montereale, Ocre, Rocca Di Cambio. La profondità è stata di soli 9 km.

Impossibile dimenticare…

 

Autore : Luca Angelini