La nevicata “live” al nord: cosa ci attende nelle prossime ore?
L'asse dei fenomeni si sposterà dal nord-ovest verso il Triveneto, interessando però ancora sino al primo pomeriggio parte della Lombardia. Quote neve previste in rialzo ma pur sempre basse per la stagione.
La perturbazione giunta ieri (domenica) al nord, sta completando la sua opera di asperisone bianca che da giorni avevamo previsto. A dispetto di una stagione ormai decisamente avanzata, il clima sull’Europa sembra essersi inceppato, tanto da non riuscire a liberare i cieli da nubi e precipitazioni.
Queste ultime risulteranno ancora a carattere nevoso fino a bassa quota su gran parte del nostro settentrione, per via del cuscino di aria fredda che i giorni scorsi è pervenuto direttamente dall’Artico. Il nord-ovest ha già avuto la sua dose di nevicate fin da domenica pomeriggio e soprattutto nella notte su lunedì. I fiocchi sono caduti su tutti i capoluoghi di regione, da Aosta a Torino, da Genova a Milano. Neve anche a Piacenza.
Ora l’asse dei fenomeni si sposterà più verso il Triveneto, dove sono previste precipitazioni anche intense. Al momento il limite delle nevicate si attesa mediamente intorno a 300-500 metri. Nevica però anche a Trento meteolive.leonardo.it/webcam/display
Webcam/567/Trento+%28TN%29 e Bolzano, nevicherà abbondantemente nel pomeriggio sulle Prealpi Venete, in Cadore, sui versanti meridionali delle Dolomiti, sulle Alpi e sulle Prealpi Carniche e Giulie.
Un vero bottino bianco per le nostre montagne, a riscatto dell’inverno che da queste parti non aveva sicuramente eccelso per abbondanza. Il limite delle nevicate però è previsto in leggero rialzo (fino a 800-1300 metri), un rialzo comunque contrastato dall’intensità delle precipitazioni, che sul Triveneto raggiungerà il suo massimo dalle ore centrali della giornata, fino al primo pomeriggio.
In serata ancora nevicate ma decisamente più deboli e con limite i nuovo calo fin verso i 600-700 metri sulle montagne bresciane e su tutto il Triveneto. Qualche spruzzata alla medesima quota anche sull’alta Valtellina, mentre in Valdigne (alta Valle d’Aosta) potranno verificarsi nevicate fin sul fondovalle per sfondamento da ovest.
Sarà la fine di una giornata in bianco, in attesa di una primavera che, per ora, sembra ancora davvero molto lontana.
Autore : Luca Angelini