Alpi e Appennini: abbuffate bianche in arrivo?
Perturbazioni in veloce sequenza caratterizzeranno ancora pesantemente il tempo sul nostro Paese fino al weekend. Vediamo dove e come si manifesteranno i fenomeni che il cielo ci ha preparato e quanta neve ci dovremo ancora attendere sulle nostre montagne.
E’ un gioco incrociato, un ritmo sequenziale scandito alla perfezione dall’incastro alternato tra Atlantico e grande nord. E’ assolutamente evidente l’abbassamento dei flussi perturbati, quelli che in gergo si chiamano "storm tracks", rispetto ai periodi stagionali di qualche anno fa. La via delle perturbazioni è quindi apertissima e ce ne siamo accorti.
Graziati finalmente da Madre Natura che sta provvedendo a rifornire i serbatoi di falda italiani e soprattutto i nostri ghiacciai messi recentemente a dura prova da lunghi periodi di siccità cronica, siamo qui ora a numerare i corpi nuvolosi in sfliata sul Vecchio Continente. E tra di loro si infilerà nei prossimi giorni anche aria più fredda, che riporterà la neve a visitare quote via via più basse.
Autore : Luca Angelini