Neve: cadrà ancora fino in pianura nei prossimi giorni?
Lo farà essenzialmente al nord-ovest, ma a tratti anche su ovest Emilia, nella giornata di lunedì, poi il limite è previsto in lento rialzo a quote collinari. Fiocchi a tratti fino a giovedì anche sui monti del centro-sud ma a quote di media montagna.
Potremmo dire che la neve attesa nella giornata di lunedì 25 sulle pianure del nord-ovest (segnatamente su Piemonte e Valle d’Aosta), e a tratti anche sull’Emilia occidentale, sarà l’ultima dell’inverno 2012-13. Lo sarà senz’altro dal punto di vista della stagione meteorologica, che si concluderà il 28 di febbraio, mentre per quella astronomica ancora lontana, non si escludono ulteriori colpi di coda dell’inverno.
L’Italia in questo frangente gioca alla rovescia. il freddo dapprima ha portato la neve in pianura al nord e su alcune zone del centro, vedasi ad esempio la Toscana, mentre al sud è arrivata la sabbia del deserto con temperature decisamente miti e neve solo sulle cime più elevate dell’Appennino. Nei prossimi giorni i giochi si invertiranno.
Il nord vedrà lentamente stemperarsi il freddo, mentre il centro e soprattutto il sud, vedrà calare le temperature tanto che potrebbe nevicare a tratti fino a quote comprese tra 400-600 metri (centro), 600-800 metri (sud). Questo fino a giovedì 28.
A seguire la circolazione generale cambierà impostazione e una nuova ondata di freddo continentale, in preparazione tra il 3 e il 5 di marzo, pare questa volta destinata alla regione balcanica. Farà solo la barba all’Italia, interessando segnatamente i versanti orientali. Una prognosi ancora piuttosto incerta ma che difficilmente sembra capace di riportare la neve in pianura, almeno così estesa come l’abbiamo vista in questi ultimi giorni.
Autore : Luca Angelini