Cose possibili solo durante gli estremi inverni della Russia
Cosa succede ad una pentola di acqua bollente lanciata nel vuoto dell'atmosfera a -41 gradi? Questo breve filmato ci regala una valida dimostrazione.
Non si hanno informazioni ne sulle condizioni atmosferiche ne tantomeno sulla sinottica presente al momento in cui è stato girato il filmato in questa remota cittadina della Siberia chiamata Novosibirsk. Alcune remote località del continente euroasiatico sono famose per gli eccezionali valori di gelo che è possibile raggiungere durante l’inverno grazie alla presenza dell’anticiclone russo-siberiano. Quando l’influenza di questo anticiclone si avvicina all’Europa ed all’Italia, un vento gelido dell’est chiamato "Burian" riesce a trascinare sino alle nostre regioni una piccola parte di questo freddo così intenso e rigoroso.
Il filmato non è altro che una dimostrazione dell’impatto che ha una temperatura estremamente gelida su sostanze che utilizziamo quotidianamente per la vita di tutti i giorni. In questo caso un pentolone pieno di acqua bollente è stato versato dal settimo piano di un palazzo. L’incredibile valore di -41 gradi presente al momento dell’esperimento ha determinato l’istantaneo congelamento dell’acqua bollente nel suo brevissimo tragitto durante la caduta.
Il fenomeno in realtà è ben noto anche in Italia ed è lo stesso che permette di accumulare neve artificiale attraverso acqua nebulizzata sparata da cannoni durante le fredde giornate invernali. Quando le temperature sono di alcuni gradi sotto lo zero è possibile così "mettere una pezza" nel caso in cui l’innevamento risultasse insufficiente proprio nel periodo stagionale in cui il turismo invernale registra il picco massimo di affluenza.
Una situazione poco felice che fortunatamente è stata scongiurata anche in questo inverno 2012/2013.
Autore : William Demasi