La nebbia non riesce a dissolversi.
Siamo nelle ore centrali del giorno, ma la nebbia non molla la presa.
In condizioni di alta pressione il catino padano è spesso avvolto dalla nebbia. Se questa si manifesta in ottobre, il sole ha ancora la forza sufficiente per dissolverla, limitandola alle prime ore del mattino.
In novembre il discorso cambia: il sole è oramai basso sull’orizzonte e non riesce, con i suoi raggi, a bucare questa sorta di lenzuolo bianco, facendolo tuttalpiù alzare leggermente da terra.
Se in cielo è presente della nuvolosità stratificata , allora la nebbia rimane fittissima per tutta la giornata con limitazioni notevoli della visibilità e conseguenti disagi.
Alla base del fenomeno nebbia c’è un’inversione termica. L’anticiclone si comporta, difatti, come un coperchio e intrappola nei bassi strati masse di aria più fredda e umida. Oggi al di sotto della coltre nebbiosa non si superano in alcuni casi i 5°, mentre al di sopra di essa i valori sono sicuramente superiori.
Autore : Paolo Bonino