00:00 17 Dicembre 2012

Copertura nevosa: Europa quasi da record

Tre quarti del Continente sono attualmente ricoperti da uno strato nevoso più o meno consistente. Fanno eccezione solo i Paesi atlantici e mediterranei. Italia bene innevata soprattutto al nord. Bene anche l'andamento a livello emisferico, con una anomalia positiva di alcuni punti percentuale.

Copertura nevosa: Europa quasi da record

 Quando la neve inizia a cadere copiosa ed estesa nel mese di dicembre, la sua permanenza al suolo è senz’altro agevolata dalle giornate più corte dell’anno e dal sole particolarmente basso sull’orizzonte. In questo inizio d’inverno del 2012 la congiuntura favorevole è da imputarsi però sostanzialmente ad una lunga fase fredda, dovuta alla fuoriuscita di aria polare a gittata continua, verso le medie latitudini.

Questo meccanismo, in questo periodo stagionale, solitamente funziona a dovere per il nord America, mentre nell’atuale mese di dicembre, è stata l’Europa ad avere la meglio sui cugini d’oltre oceano. Fatta eccezione per il Paesi che si affacciano direttamente sul medio Atlantico e sul Mediterraneo, la copertura nevosa interessa con diversi spessori gran parte del Continente europeo. L’Italia, come potete vedere dalla mappa dell’ISAC-CNR in alto, ha come punta di diamante le nostre regioni settentrionali.

Bene comunque anche l’innevamento dal punto di vista totale emisferico. L’inverno boreale, pur non essendo ancora partito astronomicamente, ha già elargito dal punto di vista climatico un surplus di copertura nevosa paragonabile a quella fatta registrare nel gelido febbraio 2012 e nelle settimane successive (grafico NCEP qui a fianco).

Si noti come l’inverno europeo possa vantare quest’anno una marcia in più, data dal vasto serbatoio di aria fredda cui le correnti sinottiche possono attingere per completare l’opera di innevamento invernale anche sui Paesi che al momento risultano deficitari. In Italia ci aspettiamo soprattutto un rifacimento del trucco bianco soprattutto lungo la dorsale appenninica.

Autore : Luca Angelini