00:00 13 Dicembre 2012

Fase variabile e mite sin verso Natale

Un tipo di tempo variabile ma piuttosto mite potrebbe trascinarsi sino verso le festività natalizie alternando sull’Italia veloci passaggi da ovest/ nord-ovest. Qualche precipitazione sparsa a spasso per il Paese in un contesto decisamente poco freddo.

Fase variabile e mite sin verso Natale

La fase moderatamente fredda che abbiamo avuto sino ad ora ha ormai i giorni contati. Proprio in queste ore i primi refoli di aria umida e mite iniziano a sovrascorrere al di sopra delle regioni settentrionali determinando ben presto l’arrivo di alcune nevicate sino in pianura. Si tratta dell’inizio di un cambiamento con l’introduzione di aria progressivamente più mite che dall’oceano Atlantico invaderà entro l’inizio della prossima settimana gran parte del continente.

All’origine di questo improvviso cambio di rotta da parte dell’atmosfera, un fenomeno definito come “canadian warming” il quale favorisce talvolta una vera e propria “esplosione” del getto che dal settore canadese viaggia così spedito sin verso il nostro continente europeo. Nelle prossime ore tenderà così ad approfondirsi velocemente una intensa depressione sull’oceano Atlantico poco a nord-ovest del Regno Unito.

Questa depressione avrà il merito/demerito di trascinarsi dietro una ingente quantità di aria molto mite che i prossimi giorni non mancherà di far sentire i suoi effetti anche sul nostro Paese portandosi via praticamente tutto il freddo affluito nelle ultime due settimane. Giunti a questa fase soltanto alcune aree di val Padana e le località d’alta quota nei settori alpini e prealpini sperimenteranno ancora temperature invernali.

Con l’arrivo della seconda metà della prossima settimana la super-depressione sul Regno Unito perderà potenza abbastanza rapidamente. Il forte getto occidentale che la accompagnava, come una corda che smette di essere tesa inizierà ad ondularsi generando così qualche fronte più organizzato che sarà in grado di coinvolgere le medie latitudini (anche il Mediterraneo) rendendo possibile qualche passaggio piovoso su diverse zone d’Italia.

Il contesto termico anche in occasione di questi passaggi resterà su valori temperati con effimeri e modesti cali della temperatura che si faranno sentire soprattutto in quota. Secondo le proiezioni attuali questo congedo invernale ha le carte in regola per riuscire a protrarsi sin verso Natale ed oltre.

 

Autore : William Demasi