Rischio forti mareggiate oggi su Toscana e levante ligure
Forti venti di Libeccio introducono aria più fresca sull'Italia portando un rapido aumento del moto ondoso di fronte le coste di levante ligure, regione Toscana, Lazio. Su questi settori possibili nelle prossime ore delle mareggiate.
Seguendo una logica instabile e perturbata, anche lo stato dei nostri mari viene di sovente influenzato da quelle che sono le attuali condizioni meteorologiche che governano la nostra penisola. Dopo il consistente passaggio frontale della scorsa notte, sta iniziando ad affluire sull’Italia aria più fresca dalla regione francese verso l’Italia.
Al livello del suolo tutto questo avviene tramite l’introduzione del Maestrale che in queste ore sta iniziando a soffiare su Corsica e Sardegna facendo ingresso nel Mediterraneo attraverso la valle del Rodano.
Come di sovente accade in queste situazioni, l’aria fredda dalla valle del Rodano tende a seguire l’andamento della costa Azzurra e del ponente ligure risalendo verso riviera di levante, Toscana e Lazio sotto forma di Libeccio. Nelle prossime ore è atteso un forte aumento del vento proprio nei settori alto tirrenici con possibilità di assistere ad una mareggiata nelle località esposte. Al momento secondo il nostro modello i rinforzi maggiori di Libeccio avverranno sulla Toscana, settore che più di altri potrebbe sperimentare le onde più alte.
Alto rischio di mareggiate lungo il tratto costiero che parte dall’estremo levante ligure (spezzino) sino al livornese. Previsti picchi sino a 4-5 metri di altezza d’onda, un valore notevole e da non sottovalutare qualora ci si trovasse a navigare su questa porzione di mare.
Onde di 2 – 4 metri sulla riviera ligure di levante nella porzione compresa tra il golfo del Tigullio e La Spezia e sul Lazio. Nel resto delle regioni tirreniche il vento di Libeccio spirerà moderato e senza particolari rinforzi.
Una diminuzione del moto ondoso è attesa con l’arrivo della sera quando il Libeccio andrà attenuandosi presagendo ad una nottata più tranquilla.
Autore : William Demasi