00:00 3 Agosto 2012

Caldi da incubo: il Kuwait a un passo dal record mondiale

La colonnina di mercurio ha superato i 50°C su diverse località, con punte fino a 53°C, a poche decimi dal record mondiale di 54°C rilevato nella Death Valley in America.

Caldi da incubo: il Kuwait a un passo dal record mondiale

 E’ rimasto imbattuto per un soffio il record mondiale del caldo detenuto dalla rovente Valle della Morte nel sud-ovest del USA, quando nel 2005 la colonnina di mercurio raggiunse il valore eccezionale di 53,9°C https://www.meteolive.it/news/Curiosit%C3%A0/33/Climi-estremi-la-dove-la-temperatura-sale-oltre-i-50-gradi/37512/. Questa volta il caldo più feroce del Pianeta ha dato il suo sfogo lungo la Penisola Arabica e, in particolare, in Kuwait.

Qui però il termometro si è fermato, per così dire, a "soli" 53,5°C. Siamo nella località di Sulaibya, in pieno deserto, orlata a nord-ovest da una serie di dune mobili che rendono il clima particolarmente rovente e inospitale, anche a causa dei prevalenti venti di caduta che modellano senza sosta le forme della sabbia. Le brezze costiere, per altro anch’esse in grave difficoltà a mitigare il clima (51°C a Kuwait City), vengono forzatamente frenate e ricacciate indietro verso il Golfo Persico, a sua volta autentica piscina calda.

Il dato relativo a Sulaibya, attendibile in quanto omologato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale, assume notevole importanza poichè abbatte il record assoluto di caldo mai registrato sul continente asiatico. In più c’è da considerare che il 31 luglio 2012 è stato il giorno più caldo in assoluto anche dal punto di vista della temperatura media giornaliera: la minima e la massima hanno snocciolato infatti un valore medio nell’arco delle 24 ore di ben 45°C!

Autore : Luca Angelini