00:00 17 Maggio 2012

Questa fredda notte di maggio sulle nostre montagne

Diversi valori sotto lo zero sia sulle Alpi che lungo l'Appennino, anche a quote relativamente modeste per la stagione.

Questa fredda notte di maggio sulle nostre montagne

 Le chiare notti di maggio hanno ispirato perfino molte belle canzoni per la mitezza che le rende tra le più gradevoli dell’anno. Quest’anno però, si sa, è un mese di maggio un po’ al di sopra delle righe, dove ci si può aspettare di tutto. Dall’Africa all’Artico, passando per l’Atlantico con intervento anche del Mediterraneo. 

Queste in buona sostanza sono tutte le masse d’aria che hanno attraversato il mese più bello dell’anno sul nostro Paese, spinte talvolta anche da venti impetuosi, piuttosto che da aliti imprecettibili. 

Tra tutte le stranezze, se così si può dire, spiccano i dati delle temperature minime rilevate in diverse località di montagne questa notte, quella su giovedì 17 maggio. Sono valori nettamente al di sotto delle medie stagionali che hanno portato la colonnina di mercurio anche al di sotto dello zero fino a quote modeste per la stagione.

Sulle Alpi spiccano ad esempio i -5°C del Passo Rolle tra Trentino e Veneto, i -6°C del monte Paganella, la montagna di Trento, entrambe le località site a circa 2000 metri di quota. Aggiungiamo anche i -4°C registrati nella rinomata località sciistica lombarda di Madesimo. Qui siamo a 1500 metri.

Freddo anche lungo l’Appennino, con -1°C fatti registrare dalle stazioni site sul Monte Cimone in Toscana e sul Terminillo nel Lazio. Anche qui siamo intorno a quota 2000. Fredde anche le città, come Campobasso e Trevico in Molise che hanno raggiunto +1°C. Solo +2°C al monte Sant’Angelo sul Gargano e al Monte Scuro in Sila (Calabria).

Ma vogliamo sapere i valori record raggiunti in assoluto? Dobbiamo allora alzarci in quota e tornare sulle Alpi dove troviamo i -8°C registrati ai 3500 metri del Plateau Rosa in Valle d’Aosta, i -17°C rilevati allo Jungfraujoch, 3800 metri nella vicina Svizzera e l’immancabile Rifugio Osservatorio Regina Margherita ai 4559 metri del Monte Rosa dove sono stati registrati -17,5°C, valore già in risalita rispetto a quello rilevato la notte su mercoledì 16 maggio, quando la colonnina di mercurio è sprofondata addirittura a -25,4°C. 

Autore : Luca Angelini