00:00 8 Maggio 2012

Sabato TEMPORALESCO su diverse regioni del nord

Fenomeni localmente intensi tra pomeriggio e sera soprattutto su Venezie, Emilia Romagna e pianura lombarda ma estesi anche al resto del settentrione. Bora in rinforzo e temperature in netta diminuzione.

Sabato TEMPORALESCO su diverse regioni del nord

 Inizierà come una normalissima giornata di primavera avanzata quella di sabato 12 maggio, ma i cieli azzurri solcati dalle poche nubi e le temperature quasi calde avranno al nord le ore contate. Una perturbazione attivata da un consistente flusso mite e umido di origine afro-mediterranea proveniente da sud-ovest, e seguita da un intenso impulso di aria fredda artico-marittima subentrante da nord, abbraccerà l’arco alpino nelle prime ore della giornata.

Sarà dapprima il nostro settentrione la destinazione del nuovo peggioramento associato a questa frustata del grande nord. Pensate che nel giro di sole 12 ore lo zero termico sulle Alpi calerà di quasi 2000 metri e che le temperature al suolo diminuiranno anche oltre i 10 gradi. Ma andiamo per ordine con una prima descrizione sommaria degli eventi relativi proprio al nord Italia, cui seguiranno nuovi aggiornamenti via via più dettagliati.

In mattinata le prime piogge a carattere sparso lungo la cresta alpina con deboli nevicate oltre i 2800-2900 metri. Sul resto del nord passaggi nuvolosi stratificati alternati a schiarite, rasserena addirittura al nord-ovest sino al primo pomeriggio per parziale tendenza favonica, mentre sul Friuli Venezia Giulia parte l’irruzione fredda da nord-est con i primi temporali in rapido movimento verso il Veneto accompagnati da forti venti di Bora.

Intanto lungo la cresta delle Alpi il vento rinforzerà da nord e darà luogo ad ulteriori episodi favonici irregolari tra Piemonte e Lombardia centrale, ma da est ecco spingere il malloppo temporalesco che nel frattempo avrà guadagnato anche il Trentino da una parte e l’Emilia Romagna dall’altra. Saranno possibili fenomeni intensi anche a carattere grandinigeno o addirittura vorticoso sulla bassa Padana, specie sul basso Veneto e sull’Emilia. In Alto Adige solo variabilità. Si agita rapidamente l’alto Adriatico per venti di Bora.

Prima di sera l’irruzione del vento freddo da est attraverso la valle Padana contrasterà con i più secchi venti in discesa dalle Alpi centro-occidentali ed ecco la possibilità di assistere a temporali localmente intensi per salto igrometrico sulla pianura lombarda, con annessa possibilità di grandinate e qualche episodio vorticoso locale. Probabilmente solo variabilità sui relativi settori alpini.

L’ultimo passo della giornata da parte dei fenomeni è atteso poi in tarda serata sul Piemonte centro-meridionale e sulla Liguria, ma con fenomeni più sparsi e complessivamente meno intensi. Solo variabilità sui settori alpini dell’alto Piemonte e in Valle d’Aosta. Da segnalare la possibilità di nevicate in serata sulle Alpi Carniche, Giulie e sul settore dolomitico fin verso i 1200 metri.

 

Autore : Luca Angelini