00:00 6 Febbraio 2012

Mediterraneo: crocevia di FREDDO e MALTEMPO

Tra mercoledì e giovedì si prevede una relativa pausa sull'Italia, con aumento delle temperature e pochi fenomeni. Da venerdì nuovo afflusso freddo continentale e depressione al centro del Mediterraneo, con risvolti nevosi per molte regioni.

Mediterraneo: crocevia di FREDDO e MALTEMPO

Depressione al centro del Mediterraneo! La cartina che vediamo qui di fianco, si riferisce alle ore centrali della giornata di venerdì 10 febbraio.

Quante volte abbiamo visto il Mare Nostrum in balia di depressioni di questo genere? Beh, negli ultimi mesi è stato spesso sede di anticicloni caldi, che hanno trasformato parte dell’autunno in una sorta di proseguimento estivo.

Il calore accumulato in mare durante i mesi caldi è stato quindi notevole. Parte di esso si è disperso, mentre una porzione non troppo piccola è rimasta latente, pronta ad "esplodere", qualora un evento perturbatore turbasse la sua quiete.

La massa d’aria continentale gelida che da qualche giorno sta affluendo sulle nostre regioni è un buon viatico per trasformare l’energia termica latente in depressioni.

Ecco quindi la creazione di autentiche "bombe perturbate" che a più riprese stanno interessando le nostre regioni, specie quelle centro-meridionali. Una di queste è passata nelle ultime 48 ore, mentre una seconda è attesa nella giornata di venerdì.

Quali regioni verranno interessate? C’è ancora incertezza sulla posizione del minimo, ma proviamo a sbilanciarci lo stesso.

I fenomeni maggiori sembrano al momento di competenza dell’Italia centrale, con il settentrione sfiorato ( segnatamente i settori meridionali). Successivamente, verrebbe interessato anche il sud, con un contemporaneo miglioramento al nord e sul Tirreno.

Il freddo? Dopo una breve pausa tra mercoledì e giovedì, tornerà alla carica specie al nord ed al centro nel fine settimana, con valori di molto al di sotto dello zero.

In poche parole, tra l’est europeo ed il Mediterraneo sembra essersi formato un canale perturbato, che non è detto possa venire sfruttato dalle correnti gelide anche in seguito. Se volete sapere la linea di tendenza a lungo termine, leggete la rubrica "Fantameteo" qui di seguito riportata.

Per il momento, ecco le previsioni per i prossimi sette giorni in Italia.

Martedì 7 febbraio: neve su Marche, Abruzzo, Romagna, Umbria orientale, Molise e Puglia Garganica. Neve anche in Sardegna sopra i 200-300 metri. Qualche fiocco anche sulle pianure del nord, rovesci all’estremo sud, per il resto tempo asciutto.

Mercoledì 8 febbraio: residue nevicate su basso Piemonte e Adriatico, in attenuazione. Nubi al sud con pioggia e neve sopra i 200-400 metri. Asciutto altrove. Ancora molto freddo ovunque.

Giovedì 9 febbraio: tregua al nord ed al centro, con leggero aumento delle temperature. Nubi al sud con piogge e neve a quote di collina, ma in via di attenuazione.

Venerdì 10 e sabato 11 febbraio: neve sui settori meridionali del nord, Emilia Romagna, centro Italia, dove gli accumuli saranno anche abbondanti. Neve anche su Molise e Puglia Garganica, sopra i 200-300 metri altrove. Gelido e ventoso ovunque.

Domenica 12 febbraio: migliora al nord e sul Tirreno. Ancora neve in Adriatico ed a quote molto basse al sud. Gelido e ventoso su tutta la nostra Penisola.

Lunedì 13 febbraio: ultime nevicate in Adriatico ed al sud, in via di attenuazione. Situazione in miglioramento altrove, ma con clima sempre molto freddo e ventoso, specie al mattino.

 

Autore : Paolo Bonino