00:00 6 Febbraio 2012

Abruzzo sommerso dalla NEVE

Accumuli anche di oltre due metri nelle zone interne e montuose. Il video mostra la situazione così com'era nella giornata di venerdì 3 febbraio. Nella seconda parte vi mostreremo il seguito.

Abruzzo sommerso dalla NEVE

 Quando il lungo treno del freddo siberiano corre veloce verso la nostra Penisola trova nelle regioni adiatiche un settore privilegiato dove poter scaricare buona parte del suo carico nevoso. Questo perchè i forti contrasti tra la massa d’aria molto fredda e secca, di derivazione continentale e quella più mite e umida che giace sull’Adriatico, generano condizioni di instabilità con attivi moti verticali e formazione di nubi e precipitazioni.

Dobbiamo aggiungere anche l’ulteriore forzante orografica. Quando queste correnti vengono sospinte dal mare verso la costa sono costrette a salire ulteriormente perchè trovano la via di fuga sbarrata dalla presenza delle alte cime appenniniche. Ecco dunque che la precipitazione diventa molto abbondane e, nelle zone interne anche a bassa quota, può generare accumuli impressionanti.

Il video qui sotto mostra la situazione così com’era alle prime battute dell’intensa ondata di maltempo siberiano targata 2012, ovvero nella giornata di venerdì 3 febbraio. Pensate che da allora sono trascorse oltre 72 ore di ulteriori nevicate pressochè ininterrotte e con temperature davvero gelide. Nella seconda parte vi mostreremo l’epilogo. 

Autore : Luca Angelini