Signori… l’INVERNO
Italia divisa tra gelo e neve almeno sino all'inizio della prossima settimana, con graduale coinvolgimento anche del sud. A seguire il freddo non mollerà facilmente la presa e potrebbe insistere, seppure in forma attenuata, almeno sino a sabato 11.

Questa volta il proverbio della Candelora sembra cucito alla perfezione. L’Europa si trova alle prese con una tra le più severe ondate di gelo degli ultimi anni e anche l’Italia, nel suo piccolo, si troverà ad affrontare difficoltà via via più pesanti per la neve e per il freddo. La primavera dunque è più che mai lontana e lo sarà ancora, almeno sino alla metà di febbraio.
I rubinetti del gelo siberiano rimarranno aperti e il canale del grande freddo rimarrà ben alimentato, quasi avesse scavato un solco, un’esclusiva servitù di passaggio sul suolo europeo lungo la direttrice Russia-Mediterraneo. Il week-end che ci apprestiamo a vivere vedrà gran protagonista la neve, che cadrà anche abbondante in particolare al centro e perfino a quote pianeggianti o lungo i litorali.
Raccomandiamo finora di non mettersi in viaggio se non per condizioni di assoluta necessità e, nel caso, con il dovuto equipaggiamento al seguito e informandosi anche sul nostro portale delle criticità in atto https://www.meteolive.it/traffico-viabilita/. Agli appassionati della neve sono comunque concessi brevi spostamenti tattici per immortalare la suggestione della dama bianca, in particolare là dove il suo arrivo fa davvero notizia, come a Roma dove, secondo le ultimissime proiezioni, il manto bianco potrebbe raggiungere spessori di tutto rispetto.
Le nevicate nel corso di domenica guadagneranno poi terreno verso il sud, dove arriveranno a tratti anche a lambire le colline o addirittura le coste (in Adriatico), mentre al nord, ad eccezione dell’Emilia Romagna dove il problema più grosso rimarrà ancora la neve, sarà il gelo a dettar legge. Temperature notturne sotto zero anche a due cifre saranno a portata di mano perfino in pianura.
Nella seconda parte della prossima settimana, stante le insistenti condizioni di instabilità al centro e al sud, avremo comunque una lieve e graduale attenuazione del freddo, anche se le temperature rimarranno generosamente al di sotto delle medie stagionali. Insomma sulle nostre pagine, non solo complicate analisi, non solo fisica e matematica, ma anche tanta passione e, perchè no, qualche detto popolare azzeccato come quello della candelora. A proposito, cosa dice esattamente? "Se piove o tira dentro nell’inverno stiamo dentro".
SINTESI PREVISIONALE FINO A VENERDI 10 FEBBRAIO 2011
SABATO 4 FEBBRAIO: maltempo al centro, su buona parte del sud, Isole ed Emilia Romagna, con rovesci diffusi, localmente temporaleschi al mattino lungo i versanti tirrenici. Nevicate fino al piano su Emilia, Romagna, Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio. Bella nevicata su Roma ma anche a Bologna, Firenze, Perugia e Ancona. Fiocchi a quote collinari su Campania, Basilicata e Sardegna, oltre i 600-800 metri sul resto del sud. Schiarisce nel corso della giornata sul basso Adriatico e in Abruzzo, mentre aumenteranno le nubi su Veneto, Friuli Venezia Giulia, bassa Lombardia e Liguria, con qualche fiocco non escluso su quest’ultima regione nell’entroterra di Levante, in Lombardia sul Mantovano e in Veneto sul Rodigino. Soleggiato sul resto del nord. Molto freddo ovunque, gelido al mattino al nord, specie sulle Alpi e in val Padana. Ventoso ovunque, specie al centro e al sud. Mari in cattive condizioni.
DOMENICA 5 FEBBRAIO: ancora maltempo su buona parte del centro, del sud e sulle Isole, con possibilità di ulteriori precipitazioni, nevose al mattino fino al piano su Emilia, Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, a tratti anche su Molise, entroterra laziale, nord Campania, in collina su Basilicata, e Sardegna, intorno a 600-800 metri su Calabria e Sicilia. Parzialmente nuvoloso e asciutto in Puglia. Nel corso della giornata schiarite anche su Lazio, Abruzzo e Molise. Nubi sparse al nord-est ma senza fenomeni, sereno al nord-ovest. Ulteriormente freddo, con valori notturni da primato su Alpi e nord-ovest, anche inferiori a -10°C in pianura.
LUNEDI 6 FEBBRAIO: instabile al centro e al sud, con possibilità di ulteriori nevicate fino al piano e ai litorali su regioni del medio versante adriatico, Gargano e Barese, a quote collinari, a tratti pianeggianti su Campania, Basilicata, Sardegna e sud Puglia, intorno a 400 metri sul nord della Sicilia e in Calabria. In serata nuove nevicate in Romagna. Più sole su nord-ovest, Toscana e coste laziali. Ancora molto freddo ovunque, con temperature in ulteriore diminuzione al sud.
MARTEDI 7: nevicate intermittenti fin sulle coste in Adriatico dalla Romagna alla Puglia, in collina sulla Sardegna, intorno a 400-500 metri su Calabria e Sicilia. Altrove parzialmente nuvoloso ma asciutto. Schiarite più ampie su Piemonte e Valle d’Aosta. Temperature stazionarie su valori molto bassi.
MERCOLEDI 8 FEBBRAIO: nubi ovunque con nevicate intermittenti fino ai litorali sul medio Adriatico, in collina su Puglia e Campania, intorno a 500-700 metri sul resto del sud. Qualche fiocco occasionale non si esclude in giornata su alta Lombardia, Trentino e Alto Adige.
GIOVEDI 9 FEBBRAIO: ancora moderata instabilità sul medio Adriatico e al sud, con deboli nevicate residue a quote collinari, e ancora sui litorali in Adriatico. Altrove asciutto e addirittura soleggiato al nord ad eccezione dell’Emilia Romagna, dove insisterà una nuvolaglia irregolare. Molto freddo ovunque.
VENERDI 10 FEBBRAIO: bello al nord e sulla Toscana, più incerto sulle altre regioni ma con eventuali brevi nevicatre fino a quote collinari sul medio Adriatico, più in alto al sud. Lieve generale attenuazione del freddo.
Autore : Luca Angelini
