Panorami dentro e fuori il “muro del Foehn”
Creste alpine ancora lungo il confine tra i fenomeni di sbarramento dei versanti settentrionali e quelli favonici di quelli meridionali.
Contro l’arco alpino continua, quasi senza sosta, la corsa delle correnti settentrionali provenienti dal nord Atlantico. L’umidità che queste masse d’aria contentono, per quanto non trascendentale, riece comunque a provocare il ben noto fenomeno dello sbarramento (Stau) lungo i versanti nord-alpini.
I venti forti in quota riescono a spingere il limite di queste nevicate anche diversi chilometri oltre le creste, fin sulle nostre montagne. Pensate che nel momento di punta della tempesta dell’Epifania il
muro di nuvole e fenomeni si è spinto perfino sulla pianura Padana raggiungendo e superando, tanto per intenderci, addirittura il Milanese nella sera del 5.
Anche questa mattina, domenica 8 gennaio, ci troviamo in condizioni di sbarramento-favonio, pur se con venti decisamente più blandi. Chi sta dentro? Creste alpine, alta Valle d’Aosta, Alto Adige. Chi sta fuori? Prealpi, regione sub-alpina).
Nella prima immagine veduta d Bardonecchia, nella
seconda siamo sulle Prealpi lombarde e nella terza sulle piste da sci di Ponte di Legno, non lontano dal Pass del Tonale, zona ancora immersa tra nubi e nevicate.
Autore : Luca Angelini