Copertura nevosa emisfero: l’Europa piange le sue anomalie
Temperature troppo elevate per la stagione sul serbatorio del freddo russo e l'Europa rimane a corto di neve.
La mappa qui proposta, elaborata dallo NCEP-NCAR, è eloquente: essa mostra in tempo reale la copertura nevosa attualmente rilevata dalle scansioni satellitari sull’emisfero boreale. Se presa nel suo insieme l’estensione complessiva dei suoli innevati risulta pressochè in linea con la media di riferimento.
Se però andiamo ad analizzare come è distribuita questa copertura nevosa notiamo bene che l’Europa (ma in parte anche il nord America) ammanca di diversi chilometri quadrati di superficie nevosa fresca. Questo anche perchè il serbatotio del freddo russo è stato spazzato sul nascere dalla violenza delle correnti occidentali, quelle che hanno portato sul gelido comparto continentale l’aria più mite dell’Atlantico.
Il gelo si è ora rintanato oltre il Circolo Polare, lasciando l’Europa centrale e naturalmente anche quella meridionale, orfana delle nevicate che le sarebbero dovute. Da qui la nostra idea di un dicembre che non sarà un granchè dal punto di vista delle incusioni invernali. Arriverà però il momento in cui tutto quel gelo raccolto sulla calotta artica troverà una via di fuga verso le medie latitudini.
Lo farà più avanti, magari con l’intervento delle dinamiche stratosferiche, quelle che possono divenire determinanti tra gennaio e febbraio.
Autore : Luca Angelini