00:00 23 Novembre 2011

Sole: guardate che differenza tra oggi e i primi anni 2000…

Il ciclo solare che vide il suo apice agli inizi del nuovo millennio fu uno dei più intensi e prolungati degli ultimi decenni, esattamente l'opposto della situazione attuale.

Sole: guardate che differenza tra oggi e i primi anni 2000…

 Poi ci si chiede come sia possibile che nell’ultimo decennio le temperature siano salite così tanto. Guardate il grafico qui a fianco: in esso è rappresentato l’andamento delle macchie solari, quelle che determinano l’attività energetica della nostra Stella. Ricordiamo a tale proposito che questo andamento è ciclico e questo ciclo dura circa 11 anni.

Ora possiamo notare nella parte iniziale del grafico la fase apicale del ciclo etichettato dagli esperti come "ciclo 23". Quel ciclo fu una tra le fiammate più potenti e prolungate degli ultimi 50 anni. Con la sua fine il Sole è entrato in una fase completamente opposta. Tanto per iniziare il minimo che seguì il cambiamento di fase tra il vecchio ciclo 23 e il nuovo ciclo 24, quello attuale, fu lunghissimo e durò circa 2 anni e mezzo.

Ora che ci troviamo nel ciclo 24 poi, come possiamo notare dal tracciato sullo stesso grafico, la magnitudo della nostra Stella risulta pressochè la metà di quella emessa nel decennio precedente: 50-60 macchie solari in media ora contro le 110-120 di allora. Alla fine del tracciato notiamo anche la curva che prosegue indicando lo scenario più probabile di previsione.

Una previsione che attraversa però un campo minato e che infatti è stata più volte corretta e adeguata, principalmente smorzata nell’intensità e slittata in avanti nel tempo. Ora il massimo decennale delle macchie solari è previsto a doppia cuspide con un primo picco nel 2012 e uno nel 2013. L’energia totale emessa rimarrà però attestata su valori bassi. Una buona occasione affichè si ponga un freno, con un po’ di pazienza, al riscaldamento globale.

Autore : Luca Angelini