TEMPORALI: 1 regione nel mirino sino a domenica 24
L'instabilità andrà a concentrarsi soprattutto su questa regione nelle ore pomeridiane di sabato e in quelle di domenica 24.

Infiltrazioni di aria fresca in quota renderanno l’atmosfera piuttosto instabile segnatamente su una regione italiana tra il pomeriggio di sabato 23 e quello di domenica 24, si tratta della Calabria.
Il sistema multimodel sviluppato su base grafica Meteologix segnala una percentuale di rischio temporalesco compresa tra il 35 e il 45% sulla regione, dunque non altissimo per la giornata odierna, un po’ più alto per quella di domenica 24 maggio, dove il range è compreso tra 40 e 60%.
Ciò che risulta più interessante farvi notare è il rischio che questi temporali possano generare alluvioni lampo o comunque smottamenti o scivolamenti di terreno indotti dalle piogge improvvisamente abbondanti.
L’orario più probabile in cui potranno manifestarsi i fenomeni temporaleschi andrà dalle 14 alle 19, sia nella giornata di sabato 23 che in quella di domenica 24.
La percentuale di rischio di “flash-flood” va da 0 a 6 e per domenica 24 la mappa multimodel su base grafica Meteologix segnala un rischio di 1.5, marcato con il colore rosso, che si vede:

Non è un valore altissimo ma nemmeno trascurabile, specie per chi si avventurerà in escursione tra Sila ed Aspromonte. Le zone a maggior rischio temporali, sia nelle prossime ore che in quelle del pomeriggio di domenica 24 sono anche quelle dove più alto sarà il rischio di “inondazione improvvisa”.
Si nota il coinvolgimento dell’estremo sud della Lucania, nella zona di Lauria, così come dell’estremo sud della Campania, poi Castrovillari, Cosenza, Lamezia Terme, Catanzaro, Vibo Valentia, Siderno, parte della costa tirrenica, così come di quella jonica, sino a sfiorare Reggio.
Meno coinvolte o per nulla, le zone comprese tra Corigliano Calabro, Cirò Marina, San Giovanni in Fiore e Crotone.
Prudenza dunque, ora che avete appreso del rischio di questi temporali e vivete in Calabria.
Da lunedì 25 anche qui il tempo migliorerà nettamente e le temperature saliranno di alcuni gradi, segnale che l’alta pressione rinforzerà anche sulle regioni meridionali.

