Dal caldo anomalo ai temporali, ecco quando cambia tutto
Caldo sempre più intenso, sarà piena estate per molti giorni. Poi temporali?

È certamente tempo di rivedere il guardaroba. Dopo un lunghissimo periodo dominato dalle perturbazioni, dalle nubi e dai temporali, oltre che da temperature non particolarmente alte, ecco che arriva tutto ad un tratto l’alta pressione subtropicale, pronta a inviare in Europa masse d’aria molto più calde del solito e che, in poche parole, ci spediranno in piena estate.
Le regioni del nord e quelle del medio-alto Tirreno saranno indubbiamente le più colpite da questa anomala ondata di caldo che, a dirla tutta, avrà come obiettivo principale la penisola iberica, la Francia, la Gran Bretagna e la Germania. Sarà proprio sull’Europa occidentale che saranno registrate le anomalie più importanti, anomalie che non riguardano solo la temperatura registrata al suolo ma anche la struttura stessa dell’alta pressione. Si tratta di un imponente campo anticiclonico subtropicale con geopotenziali altissimi, che sarebbero anomali anche in piena estate ma che ormai rientrano sempre più spesso nella casistica di questa nuova era dei cambiamenti climatici.
L’apice del caldo è ormai confermato tra il 25 e il 28 maggio, quando le temperature massime raggiungeranno facilmente i 33 o 34°C su molte località della pianura Padana, della Toscana, del Lazio e della Sardegna. Valori estremamente alti e anomali che teoricamente sarebbero al di sopra delle medie anche nelle estati di una volta. Chiaramente nelle estati moderne queste temperature sono ormai di casa sulla Valpadana.
Ma già da mercoledì 27 maggio qualcosa comincerà a cambiare. L’alta pressione tenderà lentamente a indebolirsi grazie alle prime infiltrazioni fresche provenienti dal nord Atlantico, che troveranno dei varchi per raggiungere il Mediterraneo. Ed ecco che già da metà della prossima settimana potrebbero svilupparsi i primi temporali di calore pomeridiani e serali non solo sulle Alpi ma, a sprazzi, anche lungo la Valpadana centro-orientale.
Addirittura da giovedì 28 maggio potrebbe arrivare tantissima instabilità pomeridiana non solo al nord ma anche nelle zone interne del centro Italia. Parliamo di temporali isolati ma potenzialmente violenti, considerando che avranno a disposizione tantissima energia, ovvero aria calda e umida accumulatasi al suolo nei giorni precedenti. In questa mappa si possono notare le precipitazioni totali previste dal modello GFS (su base grafica Meteologix) tra 27 e 29 maggio.

Saranno questi i primi segnali di cambiamento verso un finale di maggio molto più turbolento e temporalesco.


