TEMPORALI anche INTENSI dopo metà mese: le regioni colpite
Una breve parentesi più soleggiata si farà vedere attorno alla metà della settimana prossima, ma sarà seguita da nuovi temporali che bersaglieranno alcune regioni dopo metà mese. Il punto con gli ultimi modelli a nostra disposizione.

Un drastico cambiamento di configurazione sta avvenendo in Europa e con esso una variazione radicale delle condizioni atmosferiche che albergano sul nostro Paese. L’alta pressione non è più protagonista sul Continente, ma nelle ultime 24-36 ore si è divisa in due tronconi: la parte più forte si è diretta in Atlantico, mentre una porzione relativamente più debole si è mossa verso l’Europa orientale. In mezzo a queste 2 figure stabilizzanti si è insediata una vasta depressione che a fasi alterne “sparerà” sistemi perturbati verso il Mediterraneo per diverso tempo.
Una prima perturbazione è transitata abbastanza velocemente sul suolo italico nelle ultime 24 ore; è seguita da un secondo sistema che si renderà protagonista mercoledi 6, con precipitazioni anche a sfondo temporalesco che colpiranno gran parte del nord e del centro. Dopo una breve pausa, altre precipitazioni si prevedono durante il weekend, a sancire una connotazione climatica instabile che abbraccerà gran parte del nostro Paese.
UN PO’ DI ALTA PRESSIONE IN ARRIVO: a metà della prossima settimana, indicativamente attorno a mercoledi 13 maggio, l’alta pressione delle Azzorre protenderà un lembo in direzione dell’Italia, sebbene in un contesto di correnti occidentali che resterà in auge sulla nostra Penisola. La prima mappa estrapolata dalla media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel e valida per mercoledi 13 maggio, ci mostra il parziale allungo dell’alta pressione atlantica verso il Mediterraneo:

Pur non essendo una situazione completamente stabile, il tempo sul nostro Paese presenterà caratteristiche gradevoli con ampi spazi soleggiati da nord a sud. Gli eventuali temporali tenderanno ad arroccarsi sulle Alpi e nelle aree interne dell’Appennino settentrionale, senza però compromettere la positività del quadro meteorologico in parola.
Questa situazione di sostanziale stabilità non sembra però durare a lungo. Già sabato 16 maggio il braccio dell’anticiclone delle Azzorre si ritirerà in Atlantico e sulla nostra Penisola torneranno a scorrere correnti fresche ed instabili:

Detto in altri termini, la probabilità di avere acquazzoni o temporali anche intensi tornerà a salire su tutto il centro-nord, soprattutto in prossimità delle aree montuose. Per avere un quadro più chiaro della situazione vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia in Italia valida per domenica 17 maggio, sempre secondo la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Elevata probabilità di piogge e temporali al nord e nelle aree interne dell’Italia centrale (colore giallo e rosso). Tempo invece più asciutto sulla Sardegna meridionale, la Sicilia e gran parte del meridione, dove albergherà una area anticiclonica modesta, ma sufficiente a scoraggiare i fenomeni piovosi.
