00:00 7 Agosto 2012

Fa caldo? Ecco tuoni e fulmini per “rinfrescarsi”

Un temporale visto dalle rive del lago? Cosa c'è di più spettacolare (e pericoloso)?

Fa caldo? Ecco tuoni e fulmini per “rinfrescarsi”

 Quando le nostre città si arrovellano ai 40 gradi e il sole ti spacca in quattro, si può sempre trovare un modo diciamo "alternativo", o meglio "virtuale" per rinfrescarsi. Si, perchè nell’era del multimediale gustarsi un pericoloso temporale comodamente dal computer di casa propria è davvero un’opportunità interessante.

La breve ma intensa sequenza, che mette a dura prova il nostro udito, mostra i diversi settori nei quali si snoda una cellula temporalesca tipo. L’andamento del vento, individuabile grazie alla bandiera inquadrata, ci suggerisce che il luogo dell’osservazione si trova sotto la bocca di aspirazione del temporale, ovvero dove vi è il pescaggio dell’aria caldo-umida.

Sul posto infatti non ci sono precipitazioni, che invece possiamo notare sullo sfondo a destra dell’inquadratura. Per contro chi ha fatto la ripresa ha rischiato di essere centrato dai fulmini che trovano in quel settore della colonna temporalesca il settore privilegiato di sfogo. 

Autore : Luca Angelini