Valle d’Aosta, ancora neve in quota
La regione seguita ad essere interessata da frequenti precipitazioni. I ghiacciai d'alta quota tornano a sorridere.
Era davvero improponibile che sui nostri ghiacciai alpini, dopo un inverno avaro di precipitazioni e una primavera ancora peggio, arrivasse subito l’estate piena. Fortunatamente le precipitazioni degli ultimi giorni hanno messo una pezza in zona cesarini alla situazione in alta quota.
Le abbondanti nevicate che si registrano a fasi intermittenti oltre i 3500 metri hanno superato in alcuni casi il metro, anche se il vento provvede senza sosta a distribuire il manto nevoso in modo irregolare. Alto oltre quella quota il pericolo di valanghe, dati gli elevati sbalzi di temperature, è piuttosto marcato.
Pochi sprazzi di sole bastano infatti per portare i termometri su valori normali per il periodo, quindi su valori miti, mentre il transito di sacche di aria fredda fanno presto a riportare la neve fin sotto i 2500 metri, come nel caso odierno nelle frazioni sopra a Gressoney (nell’immagine).
Autore : Luca Angelini