14:33 24 Ottobre 2025

Dicembre con l’anticiclone? Macché, i modelli cambiano idea: freddo e neve

Sorprendente aggiornamento del modello sperimentale sulle previsioni per la stagione invernale. Di colpo è scomparso l'anticiclone natalizio. Guardate cosa potrebbe succedere...

Il modello sperimentale CFS, che viene spinto a formulare linee di tendenza sino a 9 mesi, nelle due ultime emissioni ha cancellato le probabilità che dicembre possa trascorrere all’insegna dell’anticiclone sull’Italia, proponendo invece almeno due importanti affondi artici, il primo all’inizio del mese, come vediamo in questa mappa, ma che porterebbe alla fine solo maltempo tardo autunnale:

Il secondo arriverebbe intorno a metà dicembre, trascinando con sé molta aria fredda, lo vediamo in questa seconda mappa:

Questa irruzione sarebbe foriera di nevicate lungo la dorsale appenninica e in genere al centro-sud a quote relativamente basse, poi sotto Natale spianerebbe la strada a più vortici freddi in discesa dal centro Europa e direttamente sul versante tirrenico italiano, che favorirebbero nevicate anche in pianura, non solo al nord, ma anche sulle regioni centrali, in un crescendo perturbato, freddo e ventoso, come si vede dalla terza ed ultima mappa:

Inutile entrare ora nei dettagli: si tratta di una vaga linea di tendenza che, se confermata, già così farebbe passare alla storia dicembre 2025, dopo tante annate decisamente scialbe, in cui l’inverno veniva ricreato solo nei centri commerciali con gli addobbi di Natale e la neve finta.

Perché questa tendenza agli scambi di calore così spiccata tra le latitudini in un periodo che solitamente vedeva il vortice polare rinforzare all’improvviso tenendosi tutto il freddo per sé alle latitudini polari e consegnandoci tra le mani il solito anticiclone, caratterizzato da tempo stabile e mite?

La risposta è apparentemente semplice: il vortice polare risulterebbe più debole del solito e non verrebbe condizionato da improvvisi raffreddamenti stratosferici, sempre che intervengano.
A questo punto seguire la stagione si fa già intrigante, tutto infatti può ancora succedere.
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