00:00 22 Dicembre 2010

GIOVEDI maltempo al nord, su diverse regioni del centro e in Sardegna

GIOVEDI pioggia al settentrione, Toscana, Marche, alto Lazio e Sardegna. Neve relegata alle Alpi oltre i 1500m. Temperature in aumento. VENERDI tutti sotto una diffusa instabilità. Temperature oltre la media del periodo, specie al centro e al sud. A NATALE ancora qualche pioggia al centro-sud, soprattutto sul lato tirrenico. Schiarite e più freddo dalla sera al nord.

GIOVEDI maltempo al nord, su diverse regioni del centro e in Sardegna

Giovedì, 23 dicembre 2010
NORD: Sul nord-ovest tempo piovoso su tutte le regioni. Quota neve inizialmente sui 700-800 metri tra Torinese e Cuneese, in rialzo fino a 1000-1200 metri nel pomeriggio. Altrove neve oltre i 1500 metri. Forte Tramontana Scura sulla Liguria, Scirocco sulle Alpi. Temperature in ulteriore aumento. Sul nord-est tempo piovoso ovunque. Quota neve oltre i 1500-1800 metri sulla fascia prealpina, localmente a quote inferiori al primo mattino. Intorno a 1500m nelle Alpi. Scirocco sostenuto in Adriatico, con possibile acqua alta sulla laguna veneta. Temperature in aumento.

CENTRO: Su tutte le regioni tempo piovoso. Possibili rovesci sulla fascia tirrenica e sulla Sardegna meridionale. Precipitazioni meno probabili in Abruzzo. Forte Scirocco ovunque e temperature su valori superiori alla norma.

SUD: Qualche rovescio possibile sulla Campania e sulla Sicilia occidentale. Per il resto nubi sparse, ma con basso rischio di fenomeni. Scirocco sostenuto ovunque e temperature superiori alla norma, specie sulle zone estreme.

Venerdì, 24 dicembre 2010
NORD: Sul nord-ovest perturbato con piogge e rovesci. Limite della neve sui 1500-1800m sulle Prealpi, in calo sino a 1300m sulle Alpi, per l’ingresso di aria un po’ più fredda dai valichi alpini. Temperature in calo nelle Alpi, quasi stazionarie o in lieve ulteriore aumento altrove. Sul nord-est tempo perturbato con piogge e rovesci, anche di tipo temporalesco. Limite della neve sui 1700m sulle Prealpi, sui 1300m sulle Alpi, con limite in calo dalla sera, per la penetrazione di aria più fredda dai valichi alpini. Temperature in leggero calo nelle Alpi, in lieve ulteriore aumento in pianura, specie in Emilia-Romagna.

CENTRO: Tempo instabile, a tratti perturbato, con rovesci e temporali sparsi. Mite per il periodo. A tratti pause asciutte. Dalla sera limite della neve in calo sulla Sardegna sino a 1000-1200m, per l’ingresso di un Mistral scuro ma freddo.

SUD: Tempo instabile, a tratti perturbato, con rovesci e temporali sparsi. Pioggia sin sulle cime appenniniche con ulteriore fusione del manto nevoso. Mite per il periodo. A tratti pause asciutte.

Sabato, 25 dicembre 2010
NORD: Sul nord-ovest cielo nuvoloso o molto nuvoloso con qualche pioggia sparsa ed intermittente ancora possibile, alternata a pause asciutte. Nelle Alpi qualche breve nevicata possibile oltre i 1200m. Dal pomeriggio parziali schiarite e tempo più asciutto. Temperature in ulteriore calo in quota, stazionarie in pianura. Sul nord-est cielo nuvoloso o molto nuvoloso con qualche pioggia sparsa ed intermittente ancora possibile, alternata a pause asciutte. Nelle Alpi qualche breve nevicata possibile oltre i 1200m. Dal pomeriggio parziali schiarite e tempo più asciutto. In serata possibile peggioramento con ingresso della Bora e prime nevicate sull’Appennino emiliano oltre i 700m. Temperature in generale flessione a partire dai settori orientali.

CENTRO: Su tutte le regioni tempo moderatamente perturbato con piogge, rovesci e anche qualche temporale a ridosso della fascia costiera, specie del versante tirrenico. A tratti pause asciutte, mite.

SUD: Su tutte le regioni tempo moderatamente perturbato con piogge, rovesci e anche qualche temporale a ridosso della fascia costiera, specie del versante tirrenico. A tratti pause asciutte, mite.

TENDENZA SUCCESSIVA
Santo Stefano forse nevoso al nord, specie sull’Emilia-Romagna, causa l’inserimento di aria fredda da nord-est, tempo incerto altrove, peggiora al centro, con rovesci, nevosi in Appennino oltre i 600-700m. Più freddo, specie al nord. LA TENDENZA vedrà una generale variabilità, con un po’ di freddo in Adriatico sino al 28

Autore : Alessio Grosso