14:55 4 Agosto 2025

Torna il GRANDE CALDO in Italia: ecco quanto potrebbe durare

L'Italia tornerà a bollire molto presto, segnatamente nella settimana a ridosso di Ferragosto. Sarà un'ondata calda di lunga durata? Ecco cosa dicono le ultime analisi oggi disponibili.

Torna il GRANDE CALDO in Italia: ecco quanto potrebbe durare

Lo strano debutto di agosto

Il terzo e ultimo mese dell’estate meteorologica (agosto) ha esordito con una brusca interruzione dell’afa. Un’ondulazione del flusso atlantico carica di aria fresca e temporalesca, ha letteralmente messo a sedere l’alta pressione africana, regalandoci un inizio di agosto sorprendentemente gradevole. Molti hanno potuto tirare un sospiro di sollievo, specialmente nelle regioni dove i temporali, in alcuni casi anche di forte intensità, hanno portato refrigerio. Ora, però, questa fase di relativa tregua si avvia al termine.

La rimonta dell’anticiclone e il ritorno del grande caldo

Gli ultimi residui di instabilità si faranno sentire per poco, dopodiché la tendenza è chiara: un deciso miglioramento si concretizzerà nella seconda parte della settimana. Oltre a una stabilità crescente, assisteremo a un drastico aumento delle temperature, che sfoceranno in una nuova ondata di caldo intenso. L’anticiclone africano sta infatti riprendendo il suo posto da protagonista sul bacino del Mediterraneo, promettendo un ritorno in grande stile dell’estate più classica.

Secondo le proiezioni dei modelli, il caldo sarà opprimente su tutta la penisola e gran parte dell’Europa centro-meridionale. La sensazione di afa si farà di nuovo pesante, soprattutto nelle aree urbane. Gli unici break dal caldo arriveranno sotto forma di temporali di calore, che si arroccheranno prevalentemente sui settori alpini e prealpini, manifestandosi soprattutto tra il pomeriggio e la sera.

La prima mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Italia nelle ore centrali di martedì 12 agosto:

Notiamo un plateaux di caldo intenso che avvolgerà tutta l’Italia, il Mediterraneo e gran parte dell’Europa centro-meridionale. Aspettiamoci quindi giornate di caldo opprimente con gli unici temporali di stagione che si arroccheranno sui settori alpini segnatamente tra pomeriggio e sera.

Quanto durerà l’ondata di calore?

Questa situazione di caldo stabile dovrebbe persistere almeno fino a Ferragosto. La circolazione generale rimarrà bloccata, con l’alta pressione che non accennerà a mollare la presa. Le giornate continueranno a essere molto calde e assolate, ideali per chi ama il mare e il sole, ma impegnative per chi non sopporta le alte temperature.

A seguire, però, qualcosa potrebbe cambiare. I modelli iniziano a mostrare segnali di una possibile evoluzione. Queste le temperature a 1500 metri attese in Europa nelle ore centrali di sabato 16 agosto:

Un calo termico potrebbe interessare dapprima le regioni settentrionali e, parzialmente, quelle centrali, dove il caldo diverrebbe più sopportabile. Questo potenziale cambiamento, atteso verso la fine della settimana di Ferragosto, non interesserà in modo omogeneo tutta l’Italia. Al Sud e sulle Isole, infatti, l’alta pressione potrebbe mantenere ancora la sua influenza, garantendo ancora giornate di caldo intenso.

Le prime avvisaglie di un cambiamento

Sul fronte delle precipitazioni, questa evoluzione porterebbe a un aumento della probabilità di temporali, soprattutto al Nord e nelle aree interne del Centro-Sud. Le mappe di probabilità di pioggia inerenti alla giornata di sabato 16 agosto indicano una possibilità medio-alta di avere fenomeni temporaleschi sulle Alpi, sulle Prealpi e sull’alta pianura padana – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Anche nelle aree interne del Centro e di parte del Meridione, la probabilità di temporali si farà media. Al contrario, sul resto della penisola, la stabilità rimarrà la protagonista indiscussa, con un basso rischio di precipitazioni.