Dagli ombrelloni agli ombrelli, il maltempo lancia la sua offensiva lungo lo Stivale
Esaurita nel corso del fine settimana l'acuta fase di maltempo già in pieno svolgimento al meridione, subentrerà una seconda struttura depressionaria che abbraccerà più direttamente il nord e il centro, insistendo almeno fino a venerdì 10 settembre.


Il tempo delle "vacche grasse", fatto di vacanze, sole, mare e grigliate all’aria aperta è ormai alle spalle. Il clima caldo dell’estate sta diventando solo un ricordo. Il Mediterraneo e l’Italia sono entrate nel mirino di nuvole e piogge, quasi a sancire il passaggio di stagione, non solo in termini di calendario, ma anche dal punto di vista climatico.
Esauritasi gradualmente ma definitivamente l’onda temporalesca che si è incattivita sulle nostre regioni meridionali, altre gatte da pelare progrediranno speditamente dall’orizzone occidentale verso il nostro Paese, con il chiaro intento di chiudere definitivamente nel polveroso archivio dell’anno la nostra bella, quantunque sfuggevole estate.
Il prossimo malloppo di nuvole arriverà dal nord dell’Atlantico, probabilmente rinvigorito dalla spinta di un ex uragano tropicale, Earl, che al momento sta seminando il panico nello stato americano della Carolina del nord. Il profondo allungamento di questa saccatura, con proiezione diretta a gettare un ponte perturbato verso l’Europa centro-occientale, provocherà a breve giro di posta un taglio dei suoi rifornimenti, ma parimenti ne rallenterà la progressione verso levante, costringendola a insistere sempre sulle stesse zone almeno fino alle porte del weekend dell’11-12 settembre.
Quali saranno queste zone? Guarda caso proprio i paraggi dell’Italia, segnatamente le nostre regioni centro-settentrionali. Qui gli ombrelli, utili se non addirittura indispensabili, prenderanno il posto degli ombrelloni, i quali a loro volta inizieranno a sparire poco a poco dalle nostre spiagge secondo il triste ma necessario e inevitabile rituale di inizio settembre.
SINTESI PREVISIONALE FINO A VENERDI 10 SETTEMBRE
SABATO, 4 SETTEMBRE 2010
Al mattino ultimi rovesci su Sicilia, Calabria e Salento, in rapido esaurimento. Per il resto tempo abbastanza soleggiato con qualche annuvolamento pomeridiano innocuo nelle zone interne e montuose. Lieve rialzo termico diurno al sud.
DOMENICA, 5 SETTEMBRE 2010
Nubi stratificate in transito al nord e al centro in mattinata, in allontanamento entro il pomeriggio. Sempre nel pomeriggio si avrà però uno sviluppo di nuvolosità cumuliforme sulle zone interne e montuose, con rischio di qualche rovescio o temporale sul tratto appenninico tosco-emiliano. Temperature stazionarie su valori nella norma stagionale.
LUNEDI, 6 SETTEMBRE 2010
Al mattino un po’ di nubi basse su val Padana e Prealpi. Bello altrove. Nel pomeriggio nubi cumuliformi sulle zone interne e montuose, specie al centro-sud, con qualche breve e occasionale rovescio non escluso. Prima di sera velature in arrivo al nord-ovest. Temperature stazionarie.
MARTEDI, 7 SETTEMBRE 2010
Nubi in aumento al centro-nord, con qualche precipitazione sulle Alpi centro-occidentali. Velature al sud, in un contesto comunque prevalentemente soleggiato e abbastanza caldo.
MERCOLEDI, 8 SETTEMBRE 2010
Maltempo al nord e sulle regioni centrali peninsulari, con rovesci e temporali. Variabilità e clima ventoso al sud e sulle Isole. Fresco al nord.
GIOVEDI, 9 SETTEMBRE 2010
Condizioni di diffusa instabilità, con rovesci alternati a schiarite. Arriva la neve sulle Alpi oltre i 2500-2700 metri. Fenomeni più probabili al nord-est e sulle zone interne del centro. Generale calo termico.
VENERDI, 10 SETTEMBRE 2010
Rovesci residui su Triveneto e centro-nord Appennino. Torna a tratti il sole altrove. Clima fresco per la stagione, soprattutto in montagna.
Autore : Luca Angelini
