Occhi puntati VENERDI 3 su Sicilia e Calabria, MERCOLEDI 8 sul nord-ovest
Due attacchi verranno portati nei prossimi giorni al cuore dell'alta pressione: il primo tra venerdì e sabato all'estremo sud, il secondo da martedì 7 ad iniziare dal nord-ovest.


Ecco l’intenso peggioramento che potrebbe colpire l’Italia nella metà della settimana prossima.
Il primo giorno dell’autunno meteorologico fa emergere le crepe di un’alta pressione che non sembra più in grado di contenere le sfuriate perturbate, sia da nord che da ovest.
Le correnti fredde settentrionali, che hanno portato la neve a quote assai basse per la stagione sulle Alpi orientali, si sono allontanate verso levante.
Da ovest però già avanza un nuovo corpo nuvoloso. Le prime velature sono già sulla Sardegna ed attestano un peggioramento temporalesco che diverrà realtà per le due Isole Maggiori e l’estremo sud tra venerdì e sabato.
Un po’ di variabilità interesserà anche il resto d’Italia, dove però il sole sarà ancora prevalente e gli addensamenti (con eventuali temporali) riguarderanno solo le zone montuose nel pomeriggio.
Successivamente, l’alta pressione che al momento è situata tra la Francia e le Isole Britanniche, farà una migrazione verso la Scandinavia. Il campo barico sull’Italia, di conseguenza, comincerà a deprimersi. In un primo tempo (da sabato e lunedì ) si tratterà di un calo pressorio modesto che faciliterà solo qualche temporale sui rilievi del nord e del centro.
A partire da martedì 7, invece, una vasta depressione con annesso sistema frontale comincerà a macinare chilometri, puntando il Mediterraneo occidentale e l’Italia. Le analisi odierne optano per un intenso peggioramento prima al nord-ovest, poi su gran parte del nord, sulla Sardegna e sul medio-alto Tirreno. La distanza previsionale impone ovviamente cautela, ma teniamo presente che i modelli matematici vedono questa evoluzione già da qualche giorno.
Per il momento ci fermiamo qui. Se volete sapere il seguito della storia, leggere la rubrica "fantameteo".
Ecco la possibile evoluzione per i prossimi sette giorni in Italia.
Giovedì 2 settembre: velature in transito su gran parte della nostra Penisola, anche spesse sulla Sardegna. In serata qualche precipitazione possibile sul Canale di Sardegna, asciutto altrove. Temperature in aumento.
Venerdì 3 settembre: tempo instabile con temporali su Sardegna orientale, basso Tirreno, Sicilia e Calabria, con temporali anche forti specie in mare aperto. Qualche temporale nel pomeriggio anche sull’arco alpino centro-orientale. Per il resto tempo abbastanza buono. Temperature in calo nelle zone raggiunte dai fenomeni.
Sabato 4 settembre: ancora instabile su Sicilia, Calabria e settore ionico, ma con fenomeni in attenuazione. Qualche temporale possibile sull’arco alpino centro-orientale nel pomeriggio, con limitati sconfinamenti sulle pianure. Per il resto tempo abbastanza buono. Gradevole ovunque.
Domenica 5 e lunedì 6 settembre: inizialmente bel tempo. Sviluppo di nubi cumuliformi nel pomeriggio su Alpi ed Appennino centro-settentrionale, dove saranno possibili alcuni temporali, in attenuazione dopo il tramonto. Possibili sconfinamenti anche sulle pianure. Tempo in miglioramento al sud.
Martedì 7 settembre: tempo in peggioramento al nord-ovest, con le prime piogge più probabili sui settori alpini e prealpini. Sul resto d’Italia tempo abbastanza buono, ma con nubi in aumento sulla Sardegna in serata. Caldo al sud.
Mercoledì 8 settembre: tempo molto perturbato al nord-ovest con precipitazioni anche forti. Estensione dei fenomeni al resto del nord, alla Sardegna ed al medio-alto Tirreno in giornata. Più asciutto altrove. Forte Scirocco sui mari di Ponente.
Autore : Paolo Bonino
