00:00 30 Novembre 2018

NEVE ACIDA? Soprattutto nell’est europeo

Una legislazione più permissiva in materia produce piogge decisamente acide sull'est europeo.

NEVE ACIDA? Soprattutto nell’est europeo

La pioggia è normalmente un po’ acida: contiene anidride (respirazione animali) e un po’ di cloro proveniente dal sale marino PH: 5.6.

Il 70% delle piogge acide è prodotto dall’anidride solforosa (SO2) che si scioglie in acqua producendo acido solforico. Il rimanente 30% proviene da vari ossidi di azoto. Industrie, centrali elettriche, trasporto su strada concorrono pesantemente ad influenzare il fenomeno.

La pioggia acida è in grado di scindere i metalli pesanti presenti nel sottosuolo sottoforma di composti portandoli nei corsi d’acqua. Ecco perchè spesso nel nord Europa vengono rinvenute grosse percentuali di mercurio nei laghi, con contaminazione dei pesci.

Se l’acqua diviene più acida, reagisce con piombo e rame nelle tubature provocando diarrea nei bambini e danni al fegato. Le conifere perdono gli aghi e diventano vulnerabili.

Campioni di neve sono stati reperiti da MeteoLive dai seguenti settori alpini:

Champorcher, Valle d’Aosta: media ph 5.7 Livigno, Alta Valtellina ph 5.8 Oberstdorf (Germania) ph 5.2 Schladming (Austria) ph 5.6 Ehrwald (Austria) ph 5.5 Passo Resia, alta Venosta ph 5.4

Rispetto alle località di pianura, dove le piogge possono risultare anche molto acide (ph 4.2, ph 4.5), in alta quota le cose migliorano ma non troppo e non ovunque.

Da un primo sommario bilancio emerge che la neve più acida e con presenza di solfati, cloruri, sodio e calci si ritrova su arco alpino centro-orientale e su EST EUROPA in genere, forse figlia di una cattiva o più blanda e permissiva legislazione in materia.

Autore : Alessio Grosso