Maggio come novembre al centro-nord, il sud sfiorato dal caldo africano
La perdurante fase di instabilità atmosferica si protrarrà almeno fino alla metà del mese, risultando più attiva al nord e al centro- Le nostre regioni meridionali ai margini, potranno venir lambite da aria più calda di origine nord-africana.


L’instabilità non molla l’Italia. In verità non molla neanche gran parte dell’Europa centro-occidentale. La grande onda di maltempo rimarrà quasi stazionaria sul posto, ben alimentata da successive pulsazioni di aria fredda direttamente generate dal vortice polare.
Insomma non c’è apparente via di uscita da questa situazione di perdurante stallo instabile. Questo per due motivi:
1) L’onda depressionaria denota una ampiezza tale che risulta difficile un suo sblocco immediato e quindi la sua progressione verso levante e il suo allontanamento dalle nostre regioni.
2) L’onda depressionaria riceverà un nuovo consistente apporto freddo e instabile tra lunedì 10 e mercoledì 12 direttamente dal vortice polare, con nuovo approfondimento di tutto l’impianto.
Va da sè che con queste carte, ribadiamo, non se ne esce. Lo diciamo non perchè la pioggia sia deleteria, anzi tutti conoscete bene come la pensiamo sulla necessità di preziosi apporti piovosi sul nostro Paese, ma solo perchè la persistenza di tale situazione a lungo andare potrebbe risultare più controproducente che altro, soprattutto sotto il profilo di eventuali danni dovuti a esondazioni et similia.
La sintesi previsionale che andremo poc’anzi a proporre sottolinea la quasi quotidianità delle precipitazioni che ci attendono da qui fino a venerdì 14, soprattutto al nord e lungo la dorsale appenninica. Grandi favoriti in questo scorcio stagionale sono sicuramente i ghiacciai alpini che hanno ricevuto e continueranno a ricevere apporti nevosi che risulteranno determinanti nella consistenza finale del substrato nevoso destinato ad affrontare le angherie della prossima stagione estiva.
SINTESI PREVISIONALE FINO A VENERDI 14 MAGGIO
SABATO, 8 MAGGIO 2010
Banchi nuvolosi a carattere irregolare un po’ su tutto il Paese, con ampi spazi di sereno su pianure, coste e al sud. Possibilità di qualche pioggia pomeridiana in montagna. Clima fresco per la stagione al centro e al settentrione.
DOMENICA, 9 MAGGIO 2010
Torna il sole su tutto il centro, il sud, le Isole la pianura Padana e le coste liguri, con pochi annuvolamenti pomeridiani, più probabili in Appennino. Nubi irregolari invece sulle Alpi, con rischio di qualche breve fenomeno pomeridiano, specie tra Valle d’Aosta e alto Piemonte. Temperature diurne in aumento.
LUNEDI, 10 MAGGIO 2010
Nuove nubi irregolari in arrivo al nord, al centro e sulla Sardegna, con tendenza a rovesci sparsi in infittimento sul settentrione e sulla Toscana. Al sud prevalenza di tempo per gran parte soleggiato, asciutto e molto mite.
MARTEDI, 11 MAGGIO 2010
Moderato maltempo al nord, con rovesci frequenti. Nubi anche al centro, ma con fenomeni più occasionali. Abbastanza soleggiato e ulteriormente mite al meridione.
MERCOLEDI 12 e GIOVEDI 13 MAGGIO 2010
Ancora diffusa instabilità al nord e lungo l’Appennino, con alto rischio di rovesci. Variabilità con un po’ di sole sul resto del Paese. Rientrano le temperature al sud.
VENERDI, 14 MAGGIO 2010
Instabilità pomeridiana limitata al settentrione. Migliora sul resto d’Italia con temperature in aumento. In serata rasserena anche al nord.
Autore : Luca Angelini
