00:00 2 Maggio 2010

Maltempo: su il sipario. Ne avremo per tutta la prima decade di maggio

Impegnate soprattutto le nostre regioni settentrionali e centrali. Tra giovedì 6 e domenica 9 sotto anche il sud. Un miglioramento franco e affidabile non avverrà prima di lunedì 10.

Maltempo: su il sipario. Ne avremo per tutta la prima decade di maggio

E’ una seria ondata di maltempo quella che impegnerà per diversi giorni il nostro Paese ad iniziare da oggi, domenica 2 maggio. Il nuovo mese debutta con un copione non proprio tipico della stagione. Tante, tantissime nubi solcheranno i nostri cieli almeno per una settimana. Tanta anche la pioggia, soprattutto al nord e al centro e da giovedì’ giù anche le temperature.

Cosa sta accadendo, non ci sono più le mezze stagioni? Oppure non ci sono proprio più le stagioni, neanche quelle intere? Pararsi dietro facili quanto aleatori e inutili luoghi comuni non ci serve per comprendere il punto esatto della situazione.

La sinottica, fonte primaria della meteorologia, ci dice tutto quanto occorre per capire quello che accade e che accadrà, almeno per tutta la prima settimana del nuovo mese. Tale status lo si può riassumere in una sola parola: "blocco". Si tratta di un classico blocco delle correnti atmosferiche, dovute ad una eccessiva meridianizzazione della corrente a getto.

Le onde atmosferiche, divengono così alte e strette lungo i meridiani e la loro velocità diminuisce finchè, raggiunto un certo punto critico, si fermano, rimangolo stazionarie. E’ il caso attuale. Un’onda depressionaria protesa dal vortice polare verso il Mediterraneo rimarrà bloccata sui nostri mari di ponente diventando responsabile numero uno del nostro tempo atmosferico.

Questa struttura non perderà mai l’alimentazione fredda profusa dal vortice polare, non andrà mai in cut-off per intenderci, e la sua azione risulterà pertanto ciclica e insistente, con il suo ventaglio di fenomeni che coinvolgerà un po’ tutti, dapprima il nord e il centro, che vedranno i fenomeni più rilevanti, poi anche il sud, segnatamente a partire da giovedì 6 maggio.

Quando si avrà un miglioramento? Non prima di lunedì 10. Solo allora pare che un anticiclone, finora remissivo, tenterà di alzare la testa e recare un cambiamento votato ad una lenta ma pur inderogabile guarigione atmosferica. 

Autore : Luca Angelini