00:00 16 Aprile 2010

L’instabilità alle battute finali, da lunedì maggior spazio al sole per tutti

Smaltite nel corso del weekend le ultime pulsazioni instabili, il tempo si proietta verso un generale miglioramento, con un'alta pressione ritrovata in grado di riportare un po' di calma nella primavera mediterranea. Qualche nuova insidia però prospetta per la seconda parte della prossima settimana.

L’instabilità alle battute finali, da lunedì maggior spazio al sole per tutti

Mentre gli occhi di tutto il mondo sono puntati lassù, su quella piccola grande isola nel mezzo dell’Atlantico salita alle luci della ribalta per la colossale eruzione del vulcano Eyjafjallajokull, il fulcro dell’attenzione a livello meteo sposta il suo asse poco più a sud, e in particolare nei pressi delle Isole Britanniche.

I motivi di tante attenzioni su questa zona si riconduce ad una serie di manovre a livello circolatorio che risulteranno determinanti nel cambio di pagina da parte della nostra primavera. Giusto il tempo per smaltire gli ultimi effetti di un ennesimo impulso fresco e instabile di origine nord-europea e poi via verso un tempo più soleggiato e stabile.

Proprio lungo il canale britannico infatti si infilerà il ramo discendente della corrente a getto polare la quale, oltre a portarsi dietro una buona quantità di polveri vulcaniche, lancerà un gancio ad una struttura di alta pressione che, ancora intimidita dalla furia dell’inverno, se ne sta quatta quatta al di là del Mediterraneo.

Essa però, secondo gli ultimi aggiornamenti, raccoglierà l’invito e da lunedì inizierà a proporre un allungo sull’Europa occidentale abbracciando anche l’Italia. Visto che la matematica non è semplice opinione, la conseguenza finale di tale status sarà un generale miglioramento del tempo, con il sole che ritornerà in gran spolvero dalle Alpi alla Sicilia.

Le uniche insidie sopraggiungeranno intorno a giovedì 22 o venerdì 23 e deriveranno da eventuali trafilamenti di refoli freschi dall’area transalpina, ma ciò non inficierà l’accelerata del bel tempo primaverile, miglioramento da molti atteso e ora finalmente a portata di mano.

SINTESI PREVISIONALE FINO A VENERDI 23 APRILE

SABATO, 17 APRILE 2010

Al mattino le schiarite più ampie, ma in un contesto di fondo comunque un po’ variabile. Nella seconda parte del giorno sviluppo di nubi sulle zone montuose, con possibilità di rovesci sparsi, nevosi a quota 1400-1600 metri su Alpi e Appennino centrale. Clima ancora fresco per la stagione. 

DOMENICA, 18 APRILE 2010

Una perturbazione attraversa il meridione dove apporta rovesci diffusi. Condizioni di variabilità altrove con schiarite alternate ad annuvolamenti, questi ultimi associati a qualche breve rovescio pomeridiano, preferibilemente in montagna. Temperature stabili su valori freschi.

LUNEDI, 19 APRILE 2010

Il sole guadagna sensibilmente terreno sulle nuvole. Solo nelle ore centrali del giorno addensamenti cumuliformi si svilupperanno sui monti rilasciando qualche breve acquazzone, specie sul comparto appenninico meridionale. Temperature in rialzo ovunque.

MARTEDI, 20 APRILE 2010

Torna un po’ di instabilità al centro-nord, con qualche rovescio pomeridiano in montagna. Tempo migliore al sud. Clima mite ovunque.

MERCOLEDI, 21 APRILE 2010

Bello al mattino. Nubi invece nel pomeriggio sui monti, con qualche acquazzone lungo l’Appennino. Aumenta la copertura in serata al nord-ovest. Temperature stazionarie.

GIOVEDI, 22 APRILE 2010

Giornata nuovamente instabile, con rovesci sparsi, più probabili al nord e sulle regioni centro-meridionali tirreniche. Clima sempre mite, con temperature in lieve calo solo in quota.

VENERDI, 23 APRILE 2010

Rasserena al nord e a seguire anche al centro. L’instabilità si concentra invece al sud, dove il miglioramento è atteso solo dalla sera. Temperature in aumento al centro-nord, in lieve calo al sud.

Autore : Luca Angelini