Una collana di instabilità lungo i rilievi, ma il sole non mancherà
Non cambia di molto la situazione in Italia: condizioni di instabilità latente che si manifesteranno soprattutto lungo i rilievi e nelle ore del pomeriggio. Più asciutto su pianure e coste.


La primavera avanza e prevedere il tempo in Italia diventa un’impresa sempre più difficile. In inverno prevalgono le precipitazioni estese e ben distribuite, raramente temporalesche e puntiformi, dettate quasi sempre da perturbazioni organizzate.
In questo periodo invece è spesso il sole, con il suo calore, a condizionare l’evoluzione del tempo nel corso della giornata.
Se poi ci si mette una configurazione barica "ibrida" come quella di questi giorni, il quadro risulta completo.
Siamo a metà aprile ed il sole inizia la sua opera di "disturbo" ai danni delle condizioni meteo: i parametri spesso saltano ed il tempo cambia velocemente (quasi sempre in peggio) dal mattino al pomeriggio, anche in presenza di configurazioni bariche tranquille.
Il tempo dei prossimi giorni sarà in sostanza questo. A mattinate in prevalenza soleggiate o con pochi addensamenti, faranno seguito pomeriggi più instabili, specie nelle zone interne e montuose; qui imbattersi in un rovescio o un temporale non sarà di certo utopia.
Tutto ciò sarà originato da una non perfetta coerenza tra la quota ed il suolo. Se al suolo la pressione sarà relativamente alta (specie nel fine settimana), alle quote superiori permarranno infiltrazioni di aria fresca ed instabile, le quali rinnoveranno l’instabilità latente sullo Stivale.
Dal punto di vista barico, l’Italia resterà in una sorta di limbo. L’alta pressione campeggerà sulle Isole Britanniche, mentre le depressioni agiranno in sede iberica e scandinava. Sulla nostra Penisola non vi sarà dunque una figura dominante, in attesa che qualcosa si sblocchi nell’ultima decade del mese.
Ecco le previsioni per i prossimi sette giorni in Italia.
Giovedì 15 e venerdì 16 aprile: condizioni di debole instabilità su tutta l’Italia. Ampie schiarite specie su pianure e coste. Addensamenti su Alpi e Appennini specie nel pomeriggio, quando saranno possibili locali rovesci o temporali, in parziale sconfinamento verso le zone di pianura limitrofe. Fresco al mattino, mite di giorno.
Sabato 17 e domenica 18 aprile: arriva un debole nucleo di instabilità in quota. Maggiori addensamenti ovunque, con possibilità di qualche rovescio o temporale sempre maggiormente probabile lungo le zone montuose ed interne. Non si esclude qualche sconfinamento pianeggiante o costiero. Mite.
Lunedì 19 aprile: l’alta pressione cercherà di invadere l’Italia da ovest. Bel tempo quasi ovunque al mattino. Nubi nel pomeriggio sempre sui rilievi (Alpi ed Appennini) con qualche rovescio o temporale, in attenuazione dopo il tramonto. Temperature in aumento.
Martedì 20 e mercoledì 21 aprile: complessivamente soleggiato, ma con un "sottofondo" di instabilità sempre presente sui rilievi e nelle ore più calde. Mite ovunque.
Autore : Paolo Bonino
