Aprile potrebbe continuare senza perturbazioni atlantiche
Analisi della terza decade del mese

Per la terza decade del mese emerge in modo netto dalle carte bariche una presenza importante: quella dell’alta pressione. Un anticiclone atipico, centrato tra Isole Britanniche ed Islanda, ma in grado di impedire la penetrazione diretta di saccature sull’ovest del Continente, in grado poi di avanzare verso il nostro Paese distribuendo piogge primaverili importanti.
Non che le precipitazioni fino ad ora siano mancate, ma il contributo primaverile rimane importante e in fin dei conti per molte regioni italiane, sono le ultime settimane in cui sperare in fenomeni diffusi.
Quello che invece si evince da un’analisi comparata delle carte è la mancanza pressochè totale di un treno atlantico di correnti perturbate occidentali. Al posto della depressione semipermanente d’Islanda c’è l’alta pressione, quindi tutte le prospettive cambiano.
L’alta pressione non dovrebbe però riuscire a distendersi franca sul Mediterraneo. Di conseguenza è probabile la persistenza di un flusso di correnti mediamente settentrionali in grado di veicolare aria fredda sulle nostre regioni, mantenendo le temperature perlomeno nella media e dispensando qualche temporale lungo le regioni adriatiche e addirittura qualche nevicata sui versanti esteri delle Alpi e a quote medie sull’Appennino.
Una situazione che avrà comunque il merito di ritardare i soliti precoci tentativi della stagione estiva di salire in cattedra al primo sussulto anticiclonico, anche se di sponda.
SINTESI PREVISIONALE da MARTEDI 20 a MARTEDI 27 APRILE 2010:
da martedì 20 a venerdì 23: bel tempo quasi ovunque e tempo mite.
da venerdì 24 a lunedì 26: correnti da nord con veloci transiti perturbati da nord che recheranno foehn al settentrione, tempo variabile con veloci rovesci al centro-sud e poi una localizzazione di fenomeni di instabilità lungo il versante adriatico, segnatamente su Marche ed Abruzzo, con neve oltre i 1000m. Spruzzate di neve anche sui settori alpini di confine. Temperature in calo, meno avvertito sulle pianure del nord.
martedì 27: ritorno a tempo più tranquillo ovunque.
Autore : Alessio Grosso