Rovesci passeggeri per Pasqua, soprattutto al nord, ma il sole riuscirà comunque ad imporsi a tratti
Il tempo migliore al sud. Attesi ben tre passaggi piovosi da qui al giorno di Pasqua su gran parte del nord e marginalmente sulle regioni centrali tirreniche, sporadici o assenti i fenomeni sull'Emilia-Romagna, sul medio Adriatico e sul meridione.

E’ la primavera che ci aspettavamo: dinamica ma senza eccessi e anche più mite rispetto alle attese, almeno per ciò che concerne marzo, ormai pronto al congedo.
Dopo l’ultimo grande episodio invernale del 9-10 marzo, non ci sono state e probabilmente non ci saranno nuove irruzioni fredde in sede mediterranea.
Chi si era sbilanciato a pronosticare 3-4 situazioni invernali tardive per ora è rimasto deluso, come spesso accade quando si prova a scommettere sul freddo.
Il modello non riesce ancora a “leggere” il comportamento della massa fredda nel lungo termine. Il pacchetto gelido non viene fatto “interagire” a dovere con l’ambiente e finisce per non assumere le caratteristiche del territorio che sorvola.
Un errore modellistico che diventa grave quando la massa d’aria si trova a dover fare i conti con le Alpi. Solo a meno di 48 ore dall’evento il modello comincia a mettere a fuoco meglio quanto resta di quell’irruzione, troppo tardi per chi vive di previsioni a medio-lungo termine.
Si potrebbe provare ad inserire un “filtro”, aumentando sistematicamente di 3 gradi le temperature delle masse fredde oltre le 72 ore, quando si prevedono scambi meridiani di calore importanti con obiettivo le basse latitudini. Il filtraggio per l’aria calda potrà invece limitarsi ad un paio di gradi, anche meno in molti casi durante l’estate.
E’ un idea, ovvio…
Abbiamo detto, niente freddo in vista, ma molte “mosche” si.
I disturbi infatti non mancheranno. Si comincerà con un fronte freddo, che nelle prossime ore busserà alle porte del nord e di parte delle regioni centrali, si proseguirà con un secondo impulso giovedì, destinato quasi esclusivamente al nord-est, si terminerà con un ultimo dispetto ai vacanzieri tra il pomeriggio del sabato e la mattinata di domenica, sempre al nord e sulle centrali tirreniche.
Più fortunate risulteranno le regioni del medio Adriatico e l’Emilia-Romagna (protette dall’Appennino rispetto a questo tipo di circolazione sud-occidentale), il sud, troppo lontano dal flusso perturbato per risentire di fenomeni significativi.
Dopo la Pasqua oltretutto è in arrivo una fase più stabile della durata di 2-3 giorni, grazie ad una rimonta più significativa dell’alta pressione. Una nuova saccatura tenterà di affondare ad ovest, ma con riflessi in sede mediterranea ancora tutti da verificare. Se volete saperne di più consultate la rubrica del “fantameteo”.
SINTESI PREVISIONALE SINO A LUNEDI 5 APRILE 2010:
martedì 30 marzo: tempaccio sulle Alpi e sulle zone di pianura a nord del Po con molti rovesci e neve oltre i 1600m, in calo a 1300m a fine episodio. Pochi fenomeni sull’Emilia-Romagna. Possibili brevi temporali, miglioramento dal pomeriggio a partire da ovest. Tempo instabile anche al centro con alcuni rovesci sparsi, più intensi e probabili sull’alta Toscana. Tendenza a miglioramento a partire dalla Sardegna. Al sud passaggi nuvolosi, con qualche sporadico fenomeno non escluso su Campania, zone interne molisane, campane e nord Puglia, ma anche molte schiarite. Ventoso ovunque, con raffiche di Scirocco, poi di Libeccio. Temperature in calo al nord.
mercoledì 31 marzo: pausa soleggiata e mite.
giovedì 1° aprile: nuovo passaggio di rovesci al nord, specie tra est Lombardia, Alpi e Triveneto, con neve oltre i 1200m, migliora prontamente al nord-ovest, scarsamente interessato il centro, dove prevarrà il sole, bel tempo al sud.
venerdì 2 aprile: bello ovunque.
sabato 3 aprile: nuvolaglia in aumento al nord e prima di sera qualche piovasco sparso possibile, velature al centro, sereno al sud.
Pasqua, domenica 4 aprile: in mattinata rovesci al nord-ovest in rapido trasferimento sul Triveneto, con neve oltre i 1600m. Migliora subito su Piemonte, Valle d’Aosta, Ponente ligure, ovest Lombardia. Pochi fenomeni sull’Emilia-Romagna con schiarite. Migliora anche sul Triveneto dal primo pomeriggio. Al centro un po’ di instabilità in viaggio dalla Sardegna alle centrali tirreniche e alla Campania con isolati rovesci pomeridiani, per il resto bel tempo.
Lunedì dell’Angelo 5 aprile: tempo generalmente buono, salvo passaggi nuvolosi di scarso rilievo.
Autore : Alessio Grosso
