00:00 15 Marzo 2010

Ecco la primavera che avanza: dove si avranno i primi 20°?

Deciso aumento delle temperature nel corso dei prossimi giorni, specie al centro e al sud. I primi 20° della stagione potrebbero essere toccati su alcune regioni, vediamo quali.

Ecco la primavera che avanza: dove si avranno i primi 20°?

L’ultimo fronte freddo della serie si sta approssimando in queste ore all’arco alpino. Tra la giornata odierna e quella di martedì darà qualche fenomeno sparso al centro-sud, oltre a brevi nevicate sui rilievi alpini di confine.

Un po’ di vento da nord affluirà sull’Italia con qualche ripercussione termica nelle zone appenniniche centro-meridionali. Sarà comunque l’ultimo atto che il “grande nord” saprà mettere in scena sull’Italia, almeno per il momento.

Da mercoledì l’alta pressione che da tempo si trova sull’Europa occidentale dovrebbe evolvere a levante, stoppando in maniera definitiva i venti da nord ed introducendo aria assai più mite da sud o da ovest sul Mediterraneo.

Tra mercoledì e venerdì l’anticiclone porrà i suoi massimi sulle nostre regioni meridionali, ma la sua influenza sarà estesa a quasi tutta la nostra Penisola.

Sole generoso, venti più dolci ed ovviamente temperature miti. Nei prossimi giorni la primavera potrebbe “esplodere” sull’Italia e portare con sè i primi 20°.

Dove si potranno toccare? Tra mercoledì e venerdì sono attese temperature massime attorno a 20° sulla Sardegna nord-occidentale, sulla bassa Toscana, il Lazio e sulla Pianura Padano-Veneta. Favorite soprattutto le zone più interne, dato che il mare in questo periodo è assai freddo e non permette alle zone costiere un notevole riscaldamento.

Nella giornata di venerdì, forse, saranno possibili venti di caduta lungo il versante adriatico (Garbino). Di conseguenza i 20° potrebbero essere valicati anche sulle Marche, l’Abruzzo e le zone interne della Puglia.

Sempre venerdì, anche la Sicilia orientale e la Calabria ionica sembrano candidate a regioni “over 20°” nel pomeriggio.

Insomma, questa settimana potremo finalmente mettere da parte gli abiti pesanti. Di notte ed al primo mattino logicamente l’aria sarà ancora frizzante, ma nel corso della giornata si potrà stare tranquillamente all’aperto senza bisogno di coprirsi eccessivamente.
Autore : Paolo Bonino