09:15 22 Febbraio 2025

Meteo SABATO e DOMENICA: temperature più miti, PIOGGIA su 3 regioni

L'alta pressione promette un aumento delle temperature, regalandoci un'atmosfera più mite e gradevole, quasi primaverile. Ma attenzione, le prime deboli correnti atlantiche non staranno a guardare e porteranno nuvolosità e qualche pioggia, soprattutto al Nord e sulle regioni tirreniche. Scopriamo insieme le previsioni dettagliate per sabato e domenica, con un focus sulle zone più a rischio pioggia e sulle regioni che invece potranno godersi un weekend più soleggiato.

Pioggia

Il prossimo fine settimana si preannuncia meteorologicamente con un braccio di ferro tra l’alta pressione e le prime incursioni atlantiche che tentano di avvicinarsi all’Italia.
Sebbene l’anticiclone prometta un aumento generale della mitezza, la sua posizione non impedirà del tutto l’arrivo di nuvolosità e qualche pioggia. Prepariamoci quindi a un weekend dal sapore quasi primaverile per le temperature su gran parte del Paese, ma con cieli non sempre limpidi e sereni e un ombrello a portata di mano in alcune regioni.

L’alta pressione, baluardo di stabilità atmosferica, si rafforzerà sul Mediterraneo, richiamando correnti più miti dal Nord Africa. Questo flusso mite sarà il motore di un aumento termico che si farà sentire su tutta la Penisola, regalandoci un’atmosfera più gradevole rispetto ai giorni scorsi. Tuttavia, a ovest, le correnti atlantiche premeranno per entrare nel Mediterraneo, portando con sé nuvolosità e una certa instabilità. Sarà proprio questo contrasto a definire il meteo del weekend, con un mix di sole e nuvole e la possibilità di precipitazioni sparse.

SABATO: cieli grigio Piombo con qualche pioggia, ma non ovunque

La giornata di sabato sarà caratterizzata da una diffusa nuvolosità al Nord e su molte aree del Centro. Il cielo si presenterà spesso grigio, con pioggia intermittente sulla Liguria di levante e in Toscana. Qualche pioggia intermittente specie al mattino anche sulla Pianura Lombarda, sui rilievi appenninici emiliani occidentali e sulla Sicilia meridionale.

Al contrario, la Sardegna, l’Abruzzo, il Sud del Lazio e gran parte delle regioni meridionali peninsulari godranno di maggiori schiarite e di un clima decisamente gradevole e più soleggiato. Qui, l’atmosfera sarà più stabile e le temperature più miti, invitando a godersi le prime avvisaglie di primavera.

DOMENICA: migliora al Nord, più sole al Centro-Sud, temperature in ulteriore aumento

Domenica il quadro meteorologico sarà simile a quello di sabato, ma con alcune differenze. Le piogge saranno meno probabili, limitandosi a deboli fenomeni sulla Liguria, ma in generale al nord nubi e schiarite si alterneranno, con nubi più compatte sulla Pianura Padana occidentale e centrale.
Si apriranno maggiori schiarite sui rilievi alpini centrali e sul versante adriatico del Centro, portando un po’ di respiro dopo la nuvolosità del giorno precedente. Poche variazioni per il resto del Centro (qualche debole pioggia pomeridiana sull’Umbria e forse Marche interne), per la Sardegna e per il Sud, dove il sole continuerà a dominare la scena, regalando una domenica decisamente più luminosa e asciutta. Sulla Sicilia possibile un rovescio di pioggia lungo le coste Trapanesi.
Ecco una mappa ad alta risoluzione (basata su modello ECMWF) con la stima delle piogge cumulate fra sabato e domenica sull’Italia:

Temperature in aumento: quasi primavera nel Fine Settimana su molte zone

Un elemento chiave del weekend sarà l’aumento generalizzato delle temperature. Al Centro-Nord, a causa della maggiore nuvolosità, l’incremento sarà più evidente nei valori minimi notturni, mettendo fine alle gelate. Altrove, l’aumento si apprezzerà soprattutto durante il giorno, grazie a un maggiore soleggiamento. Domenica, in particolare, si toccheranno punte quasi primaverili, con valori che sfioreranno i 21°C al Sud e in Sicilia, e si attesteranno mediamente tra i 12°C e i 15°C al Centro, fra 10 e 12°C in pianura al nord.

Inquinamento sempre elevato in Pianura Padana

Un’ultima nota riguarda la qualità dell’aria: la persistente stabilità atmosferica favorirà l’accumulo di inquinanti in Pianura Padana, con livelli che rimarranno MOLTO ELEVATI, soprattutto nelle grandi città, come Torino, Milano, Bergamo e Brescia.