00:00 11 Giugno 2001

Il tempo gioca a fare l’estate

Ci attende una settimana sostanzialmente tranquilla e soleggiata con alcune riserve per le Alpi e le Prealpi, soprattutto a cavallo del fine settimana. Domani residua instabilità al centro.

Il tempo gioca a fare l’estate

MARTEDI 12 GIUGNO 2001 (Italia con i simboli)
Nord: bel tempo ovunque con qualche residuo annuvolamento cumuliforme sulle Alpi Carniche e Giulie. Temperatura stazionaria o in lieve aumento nei valori massimi sul Triveneto.

Centro: nuvolosità irregolare, a tratti intensa sulle zone interne di Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio con residue precipitazioni anche a carattere temporalesco ma con tendenza a miglioramento. Anche sulla Sardegna qualche addensamento cumuliforme mattutino, per il resto tempo soleggiato e debole Maestrale.
Temperatura in lieve calo.

Sud:  bel tempo, lieve calo delle temperature massime; qualche addensamento sul Molise nelle ore più calde ma generalmente asciutto. Temperatura stazionaria o in lieve calo su Campania e Puglia.

MERCOLEDI 13 GIUGNO 2001
Sereno o poco nuvoloso su tutta la Penisola, temperatura senza variazioni di rilievo, venti deboli variabili, a regime di brezza lungo le coste.

GIOVEDI 14 GIUGNO 2001
Lieve instabilizzazione sulle Alpi con qualche rovescio o temporale pomeridiano o serale; difficilmente i fenomeni raggiungeranno la Pianura Padana, limitandosi eventualmente a sfiorare comasco, bergamasca, bresciano e alto Garda. Altrove bel tempo estivo.

VENERDI 15 GIUGNO 2001
Nord: nuvolosità in aumento sul triangolo del nord-ovest: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e ovest Lombardia con possibili rovesci temporaleschi nelle ore pomeridiane, naturalmente più probabili sui rilievi. Altrove ancora poco nuvoloso con sviluppo di cumuli sulle Dolomiti e sull’alto Friuli; cielo generalmente sereno sull’Emilia-Romagna, temperatura in lieve aumento nei valori massimi al nord-est, in lieva calo al nord-ovest.

Centro-sud: qualche modesto annuvolamento sulla Toscana, cielo sereno o ppco nuvoloso altrove. Temperatura stazionaria o in lieve aumento nei valori massimi sul versante adriatico per insorgenza di venti di Libeccio.
Autore : Alessio Grosso