Dall’inverno alla primavera, ma tornerà anche la PIOGGIA: ecco quando
Conferme per una fine di febbraio ed un inizio di marzo all'insegna dell'instabilità atmosferica con frequenti passaggi piovosi anche se in un contesto non particolarmente freddo.
Il freddo russo da est chiuderà definitivamente il sipario durante il prossimo fine settimana. Il motore delle correnti atlantiche tornerà a far scorrere sulla nostra Penisola e sull’Europa diverse perturbazioni che cadenzeranno il tempo di casa nostra tra la fine di febbraio ed i primi giorni di marzo. L’inverno meteorologico, che termina il 28 febbraio, lascerà spazio ai primi vagiti della primavera (meteorologica) sotto condizioni di maltempo, che frequenteranno la nostra Penisola da nord a sud.
Non aspettiamoci quindi il freddo o la neve a bassa quota (o quantomeno sarà difficile averli); tuttavia per i settori alpini a quote di media montagna potrebbe aprirsi un periodo di “vacche grasse” sul fronte delle nevicate, che in certi settori e frangenti potrebbero essere anche abbondanti.
La prima cartina è la media degli scenari del modello GFS valida per l’ultimo giorno dell’inverno meteorologico, ovvero venerdì 28 febbraio:

Correnti occidentali non fredde, ma umide, sulla nostra Penisola, con l’alta pressione che si manterrà defilata alle basse latitudini dell’Atlantico. Una situazione che promette pioggia e neve in montagna stante il transito di diverse perturbazioni.
A tal proposito, la mappa delle probabilità di pioggia in Italia per la medesima giornata, ovvero venerdi 28 febbraio, mostra quanto segue – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Le aree colorate in blu, ovvero con bassa probabilità di pioggia, saranno in netta minoranza rispetto alle zone colorate in arancione-rosso, dove sarà presente un’elevata probabilità di precipitazioni. Stante le correnti occidentali, le piogge più intense saranno appannaggio del versante tirrenico, delle aree interne del centro ed alcuni settori del settentrione, dove la neve cadrà in abbondanza sulle Alpi.
Anche volgendo lo sguardo ai primi giorni di marzo, la media degli scenari imbastita questo pomeriggio dal modello GFS non risulta improntata alla stabilità. Questa la situazione sinottica attesa ad oggi per domenica 2 marzo:

Notiamo la nostra Penisola ancora alle prese con un maltempo dettato dall’ennesimo sistema frontale inserito in una saccatura abbastanza spigolosa. In altre parole: nuove piogge e nuove nevicate sui rilievi specie del nord e del centro a quote tutte da definire, ma difficilmente in basso o in prossimità del piano.