00:00 23 Novembre 2009

Ponte dell’Immacolata con i primi segnali di inverno?

Il fantameteo oggi è dedicato a chi si metterà in viaggio per il Ponte dell'Immacolata.

Premettiamo che un colpo di testa dell’anticiclone pazzo è sempre possibile, anche quando tutto depone per una sua, almeno temporanea, uscita di scena; tuttavia per il Ponte dell’Immacolata cominciano a delinearsi configurazioni bariche favorevoli alle prime precipitazioni nevose a bassa quota sull’arco alpino e sul nord Appennino.

Sarebbe già un grosso risultato, considerando la notevole e prolungata mitezza di questo autunno 2009, la penuria di neve e le limitate o nulle possibilità di sfruttare i cannoni per innevare artificialmente.

Chi volesse invece snobbare i monti e puntare ancora sul mare, sappia che il tempo potrebbe risultare instabile, ventoso e a tratti piovoso, in Liguria probabilmente anche freddino.

Come si arriverà a questo primo tentativo del Generale Inverno di far sentire il suo “peso” nell’ambito del Mediterraneo centrale?
Molto semplicemente con un totale rimescolamento delle carte in tavola.

Anticiclone europeo a nord, all’altezza della Scandinavia, ritiro dell’anticiclone delle Azzorre su posizioni più consone alla stagione, fossa depressionaria in sede mediterranea pronta a diventare terreno di convergenza tra le masse d’aria fredda in discesa lungo il bordo orientale dell’alta scandinava e nuovi vortici depressionari atlantici in movimento dall’Iberia verso di noi.

Una situazione favorevole alle classiche nevicate da cuscino freddo al nord. Si tratterebbe comunque di un cuscino modesto, non tale da consentire nevicate in pianura, ma sufficiente per imbiancare già sin sotto gli 800m, inizialmente anche sul nord Appennino.

Più a sud sarebbe ancora scirocco, ancora tempo mite, a tratti anche piovoso e decisamente poco invernale. Ma la presenza di quell’anticiclone sulla Scandinavia, se venisse confermato, fa ben sperare su un definitivo cambiamento di stagione sull’Italia.

Ricordiamo che fu proprio la posizione di quell’anticiclone a determinare intorno alla metà di dicembre del 2001 massicce discese di aria artica sin nel cuore del Mediterraneo.

Probabilità che l’evento si realizzi? Al momento solo un 35%.
Autore : Alessio Grosso