Giuliacci: piantiamola con la solita litania dell’estate da record
Il Colonnello con serenità ma anche estrema fermezza ha ricordato che la mancanza del Nino non invita a pensare ad una estate all'insegno dell'eccesso.
“Sarà un’estate normale”; così il Colonnello Giuliacci ha risposto alla domanda della giornalista del Tg5 che chiedeva conferma di un’estate record.
Una risposta precisa che speriamo possa ridimensionare gli assurdi proclami dei media che già nell’ambito del Tg1 avevano dato letteralmente i numeri attribuendo valori folli ai lidi del Triveneto avvolti da una cappa di caldo di 33°C nelle prime ore del mattino. Da chi avranno ricevuto questi dati difficile dirlo, ma mandarli in onda senza un minimo di controllo, fa perlomeno riflettere.
Giuliacci ha poi completato la sua affermazione motivandola con l’assenza del Nino, legandola dunque a dati statistici che indicano chiaramente che senza il riscaldamento riflesso prodotto da tale fenomeno, l’estate trascorre di norma senza grandi eccessi, nè in un senso nè nell’altro.
Il caldo di questi giorni è un episodio; dovremmo però smetterla aggiungiamo noi di considerare una stagione da un singolo episodio e passare ad una valutazione sinottica.
Solo la sommatoria di più episodi freddi o caldi ci può consentire di tracciare una sintesi corretta delle stagioni che viviamo.
Non si devono mai trarre conclusioni sull’onda dell’emozione.
Autore : Pino Colomba