00:00 24 Settembre 2009

Entro domenica l’estremo sud uscirà dal maltempo, in seguito dubbi ed incertezze sull’evoluzione…

Un cambiamento importante è comunque da mettere in preventivo.

Che giungano le correnti fredde dal nord Europa direttamente nell’area mediterranea, piuttosto che quelle atlantiche miti ma piovose è ancora da stabilire, ma è ormai certo un cambiamento degli assetti barici entro i primi giorni di ottobre.

Fino a 24 ore fa l’ipotesi più probabile vedeva addirittura un triplo assalto al Mediterraneo: il primo avrebbe portato ad un veloce passaggio perturbato tra il nord-est ed il centro-sud per la fine di settembre, il secondo un assaggio d’inverno con maltempo quasi ovunque e neve in montagna, il terzo una lunga parentesi piovosa, più intensa al nord-ovest.

Di tutto questo pandemonio oggi sembra rimasto in piedi il terzo assalto, per di più anche ridimensionato e limitato al settentrione e a parte delle regioni tirreniche.

Il motivo è da ricercarsi in una scarsa propensione all’affondo meridiano delle saccature, che pur gli indici AO e NAO indicherebbero come molto probabili. A non smontare completamente il progetto autunnale potrebbe pensarci una depressione in viaggio alle medie latitudini atlantiche.

Essa nel suo movimento verso levante potrebbe fungere da esca, attirando su di sè l’aria fredda all’altezza del Portogallo e supportando dunque l’ipotesi della risposta mite ma umida e dunque piovosa nell’area mediterranea intorno al 4-5 del mese di ottobre.

In ogni caso tutta la situazione è ben lungi dall’essere chiara e definita. Quel che sembra abbastanza probabile è un finale del mese abbastanza tranquillo, dopo il colmamento, atteso per domenica 27 settembre, della depressione che per giorni ha insistito sull’estremo sud e sulle isole maggiori in primis.

Modesta e direi nemmeno degna di menzione l’instabilità attesa al nord tra venerdì e sabato, mentre da lunedì a mercoledì il tempo non dovrebbe riservare sorprese, mantenendosi quasi ovunque abbastanza soleggiato.

SINTESI PREVISIONALE sino a GIOVEDI 1° OTTOBRE 2009:
venerdì 25 settembre: ancora maltempo all’estremo sud, con rovesci temporaleschi anche intensi su Sicilia e Calabria jonica, migliora in Sardegna. Nubi anche sul resto del sud, ma secco. Altrove bel tempo ma con qualche passaggio nuvoloso al nord e nel pomeriggio formazione di isolati focolai temporaleschi sulle Alpi e sul Triveneto. Temperature quasi invariate.

sabato 26 settembre: nubi sparse sul nord-ovest con locali piogge sul Piemonte occidentale, tendenza a schiarite dal pomeriggio, bello sul resto del nord e del centro, ancora nubi al sud, specie su Calabria e Sicilia orientale, dove non mancheranno ancora diversi acquazzoni, tendenza ad attenuazione dei fenomeni in serata. Lieve calo termico al nord.

domenica 27 settembre: abbastanza soleggiato quasi ovunque, salvo addensamenti sparsi al nord in mattinata e all’estremo sud, ma con fenomeni ormai quasi del tutto assenti anche in Calabria. Temperature stazionarie su valori miti.

lunedì 28 settembre: sulla Sardegna passaggi nuvolosi con qualche piovasco non escluso, sul resto del Paese tempo generalmente buono e mite.

martedì 29 settembre: un po’ di nuvolaglia a spasso per l’Italia, più compatta su Sardegna, isole e Triveneto, ma senza fenomeni di rilievo. Temperature in lieve calo.

mercoledì 30 settembre e giovedì 1 ottobre: poche variazioni, si attende di capire se la saccatura in discesa dalla Scandinavia influenzerà o meno il tempo del Mediterraneo.
Autore : Alessio Grosso