00:00 6 Settembre 2009

Le alte pressioni emigrano, il sole di settembre porta il fresco

La prossima settimana sarà caratterizzata da tempo in prevalenza ben soleggiato e fresco, a parte alcune note di instabilità possibili sul Medio versante adriatico e al sud.

La banda degli anticicloni, rimasta stretta stretta alla cinta del Mediterraneo per diverse settimane, ha ora deciso di cambiare aria. E sull’Italia l’aria cambierà, anzi sta già cambiando, tanto che le roventi temperature di agosto saranno ormai solo un ricordo.

Ma cosa accadrà in buona sostanza sullo scacchiere euro-atlantico nel corso della prossima settimana? Dopo l’allontanamento verso il Mediterraneo orientale nel nucleo depressionario che tra venerdì e sabato ha introdotto questa nuova fase settentrionale, vi sarà una risposta anticiclonica, i cui massimi tenderanno però a portarsi nei pressi delle Isole Britanniche. Nel contempo un secondo massimo gemello si insedierà tra la regione scandinava e la Russia.

Il tutto sarà collegato da un ponte, il cui asse andrà a pescare aria subtropicale dalle latitudini atlantiche, la quale infonderà vigore e longevità a tutta la struttura. Il Mediterraneo in questo frangente rimarrà escluso dall’abbraccio dell’alta pressione, anche se nei primi giorni della settimana sul nostro Paese il bel tempo riuscirà a farla da padrone quasi assoluto.

La spada di Damocle rimarrà però quel flusso di correnti nord-orientali, via via più instabili, soprattutto da mercoledì in avanti. Inizialmente questa instabilità, prevalentemente concentrata nelle ore pomeridiane, interesserà il medio versante adriatico, l’Appennino centro-meridionale e il sud, con possibili rovesci e qualche spunto temporalesco.

Il nord, il medio-alto versante tirrenico e la Sardegna saranno ancora accompagnati da un bel sole ma anche da temperature alquanto gradevoli, perfino fresche in montagna.

Una possibile ulteriore svolta potrebbe concretizzarsi alla fine del prossimo weekend, allorquando un nucleo di aria fredda potrebbe scivolare alle quote superiori dalla Russia verso il nord Italia, determinando una generale accentuazione dell’instabilità, un rinnovo del fresco e la possibilità di fenomeni che, al momento, sono però ancora tutti da valutare.

Vi attendiamo su queste pagine per i prossimi interessanti agiornamenti.
Autore : Luca Angelini