L’anticiclone crolla a partire da Liguria e Sardegna: temporali sempre più frequenti
L’anticiclone invecchia e non riesce più ad impedire l’inserimento di cavi d’onda depressionari a ridosso del Mediterraneo. Già stamane un forte temporale si sta portando dalla Costa Azzurra a quella ligure di Ponente. Altri temporali si attiveranno in Sardegna ed ovest Alpi in giornata, così come a macchia di leopardo su Alpi e dorsale appenninica.
Sarà solo l’inizio di un periodo instabile, che culminerà nel passaggio di una saccatura su tutto il Paese, attesa tra domenica e lunedì, come si vede dalla mappa seguente:

Andiamo con ordine però e ricostruiamo l’escalation temporalesca partendo proprio dalla giornata odierna, quella di Ferragosto: con tanta gente tra spiagge, parchi acquatici e sentieri di montagna bisognerà prestare attenzione ai segnali del cielo:

Alla fine su molte regioni splenderà ancora il sole, ma l’insidia temporalesca come vedete non mancherà ad ovest e in Appennino, la più colpita pare la Sardegna. Farà ancora caldo, specie al sud, ma non più eccezionale.
Tra venerdì e sabato si prevede un’accentuazione della tendenza temporalesca, nella mappa seguente che si riferisce alla sommatoria dei fenomeni attesi per sabato 17, si nota come i fenomeni colpiscano a macchia di leopardo lungo lo Stivale, mentre risultino più organizzati su ovest Alpi, segnale dell’avvicinamento di una vera e propria perturbazione dalla Francia:

Ecco infatti l’escalation temporalesca di domenica 18, che coinciderà con l’ingresso della saccatura e del fronte ad essa associata:

Grossi temporali sono attesi sulla Liguria, rovesci sul nord-ovest in genere, temporali sulle coste dell’alto e medio Tirreno. Lunedì 19 tutta la fenomenologia traslerà verso sud-est favorendo un generale calo termico e distribuendo le precipitazioni finalmente in modo diffuso con temporali forti sulla Campania e il medio Adriatico:

La fase instabile si concluderà martedì 20 al sud con altre precipitazioni, mentre al nord e al centro l’alta pressione tornerà a comandare la scena, anche se potrebbe trattarsi di una parentesi stabile di breve durata. Seguite infatti tutti i nostri approfondimenti su www.meteolive.it
LEGGI ANCHE