00:00 29 Gennaio 2009

Febbraio parte a due velocità: la NEVE si guadagna il nord, il GRANDE FREDDO attende subito dietro l’angolo

Prima mossa della seconda parte di questo inverno. Non cambierà molto dagli scenari visti di recente, con il nord in attesa di una buona passata nevosa e il centro-sud alle prese con l'acqua. In seguito avremo ancora la pratica "Freddo" da svolgere.

E’ stato un compromesso sofferto ma alla fine il Generale Inverno ce l’ha fatta e ha stretto un patto con l’Atlantico. Nonostante la corazzata gelida messa gentilmente a disposizione dalla stratosfera polare, il grande inverno infatti nelle ultime ore ha perso per strada qualche pezzo.

Nessun problema; l’abile attitudine diplomatica del nostro Generale ha dato i suoi frutti. La contrattazione con lo Scirocco, che pretendeva una parte in questo inverno che finora l’ha sempre visto solo come tappabuchi, è giunta ad un compromesso, un patto di non belligeranza che permetterà agli stridenti contrasti in atto sul nostro emisfero, di prendere tempo in vista della sfuriata finale.

Il botta e risposta tra il gelo e il tepore ha preso origine dal conflitto tra i due grandi protagonisti del tempo di questo scorcio stagionale. Da un lato abbiamo la stratosfera, la quale ha sfornato un prodotto gelido di rara perfezione, dall’altro l’Atlantico, instancabile motore propulsivo che non ci sta a cedere territori al gelo.

La battaglia si fa dunque serrata ma per ora le due figure antagoniste hanno trovato la soluzione che accontenta entrambi: il freddo si prenderà in un primo tempo l’Europa centrale e il nord Italia, l’Atlantico si butterà sul centro-sud con un’abile passaggio “basso” sotto le ginocchia del portierone gelido.

Italia come sempre nel mezzo, con i previsori costretti a studiarsi palmo a palmo le correnti per capire dove si collocherà la staccionata tra i due ciclopi dell’aria. Per ora al nord è stata assegnata la pratica “NEVE” che dovrà essere svolta tra domenica e lunedì. Al centro e al sud toccherà l’acqua, anche tanta.

E il grande freddo? Per il momento è stato inviato un avamposto ad esplorare l’Europa occidentale. In seguito il blocco principale, scortato dalla spinta stratosferica, avrà ancora il tempo di decidere dove colpire. E per ora siamo ancora tutti a rischio.

Riassunto previsionale fino a GIOVEDI

VENERDI, 30 GENNAIO 2009
Giornata discreta con ampie zone di sereno ma anche qualche annuvolamento, più probabile sulle regioni adriatiche e al sud. Non sono attesi fenomeni degni di nota. Possibili nebbie notturne sulla pianura Padana. Freddo al mattino al nord, temperature massime su valori gradevoli ovunque.

SABATO, 31 GENNAIO 2009
Un po’ di nubi basse sulla val Padana e lungo la fascia pedemontana prealpina ma senza fenomeni. Nuvolaglia innocua anche lungo l’Adriatico. Per il resto sole ma con stratificazioni in arrivo da ovest nel pomeriggio. Clima abbastanza mite di giorno ad eccezione della val Padana.

DOMENICA, 1 FEBBRAIO 2009
Peggioramento ad iniziare dalla Sardegna dove già in nottata sono attese le prime piogge. Fenomeni in estensione nel corso della giornata anche alle regioni centrali, meridionali tirreniche e al nord dove entro sera arriverà la neve anche in pianura, specie al nord-ovest. Temperature in diminuzione, specie nei valori massimi.

Tendenza per i giorni successivi:

LUNEDI, 2 FEBBRAIO 2009
Perturbato al centro-nord con precipitazioni diffuse e neve a quote basse sul nord-ovest, probabilmente ancora fino al piano in Piemonte. Nuvoloso ma più asciutto al sud. Qualche schiarita sulla Sicilia. Scirocco al meridione, temperature in lieve generale aumento.

MARTEDI 3 e MERCOLEDI 4 FEBBRAIO 2009
Tempo compromesso su tutto il Paese con precipitazioni possibili ovunque ma in temporanea attenuazione al nord. Limite delle nevicate in risalita verso le montagne. Temperature in lieve ulteriore rialzo.

GIOVEDI, 5 FEBBRAIO 2009
Nuovo peggioramento al settentrione con possibilità di precipitazioni, nevose forse fino al piano. Instabile al centro-sud con temperature in generale calo.
Autore : Luca Angelini