Attesa, speranza, delusione ed estasi; tutti i sentimenti in una settimana di meteo
La Natura è sempre pronta a sorprenderci. Anche la nostra vita ne risente in modo particolare e ne segue pari pari gli umori. Nella settimana che ci attende gli amanti del sole da una parte e quelli del freddo dall'altra vivranno giorni di vera fibrillazione.
Si profila una prima settimana di febbraio davvero carica sotto il profilo atmosferico e non solo. Le ambigue intenzioni di un tempo che a breve avrà a disposizione le potenzialità giuste per dimostrarci di tutto e di più, si trasferiranno pesantemente non solo nel nostro quotidiano ma anche nell’intimità delle nostre emozioni.
E come sovente accade, la trepidazione dell’attesa trasformerà in pochi istanti le nostre speranze in cocenti delusioni per poi ribaltare nuovamente i nostri pessimisimi nell’estasi della sorpresa. Tutto questo viaggerà pari pari al ritmo del tempo scandito dal vento e dalle nubi, proprio come all’inizio dei tempi.
Le notizie si rincorreranno viaggiando su metri quadri di cartine colorate nei cui simboli, indecifrabili ai profani, sono racchiuse tutte le nostre aspettative. Modelli americani, giapponesi, inglesi, tedeschi: sembra lo schieramento della Seconda Guerra Mondiale ma sono solo i risultati dei grandi centri di calcolo che cercano di imboccare la strada giusta per una previsione corretta.
Sarà proprio qui, contro la fredda legge della matematica, che si scontrerà allora la delicatezza delle nostre emozioni; da qui partiranno i priettili che metteranno a dura prova le nostre coronarie.
Tutto farà capo a lui, il vortice polare, spodestato dalla sua sede artica e costretto a scendere verso le medie latitudini da una intrusione anticiclonica sparata a tutta forza in stratosfera. Proprio quello che rimane di quel poderoso blocco di aria gelida sarà all’origine di tutto lo sconquasso che seguirà.
L’avvicinamento al Vecchio Continente, l’aggancio con la circolazione atlantica, la controrisposta del Mediterraneo; sono tutti elementi che potranno fare dei primi giorni di febbraio un terreno di coltura per le nostre conoscenze e una vera e propria palestra per i nostri nervi saldi. Il freddo arriverà, la neve arriverà ma tutto deve ancora essere vagliato dalla rigida commissione del Generale Inverno. E non è poco.
Solo allora, con la supervisione controfirmata dall’inverno in persona, potremo fare passi avanti nella nostra previsione e, come addestratissimi tiratori scelti, andare a colpire là dove arriverà la neve o là dove invece si alzerà lo Scirocco. Tutto al di fuori delle emozioni. E credeteci non sarà facile.
Riassunto previsionale fino a MERCOLEDI
GIOVEDI, 29 GENNAIO 2009
Un po’ di nuvolaglia a spasso per l’Italia, più organizzata sul medio Adriatico e al sud dove non si escludono ulteriori brevi precipitazioni. Più sole al nord-ovest e sulla Sardegna con le schiarite che, seppur timidamente, tenteranno di far breccia anche sul versante tirrenico, Appennino centro-settentrionale e nord-est. Temperature massime in lieve aumento.
VENERDI, 30 GENNAIO 2009
Sole al nord-ovest, medio-alto versante tirrenico ed ovest Sardegna, a parte qualche nebbia o nube bassa mattutina in val Padana. Parzialmente nuvoloso sul medio Adriatico, estremo nord-est e al sud ma con precipitazioni sempre meno probabili. Temperature diurne piuttosto miti.
SABATO, 31 GENNAIO 2009
Un po’ di nebbia o nubi basse in val Padana. Addensamenti sparsi lungo il versante adriatico e versanti tirrenici di Calabria e Sicilia ma senza piogge. Per il resto sole e temperature diurne su valori abbastanza miti e gradevoli.
Tendenza per i giorni successivi:
DOMENICA, 1 FEBBRAIO 2009
Peggiora sulle isole Maggiori e al sud con nuove piogge in arrivo. Nubi in aumento anche sul versante adriatico e sulle pianura Padana centro-occidentale a causa di venti freddi da est con qualche fiocco non escluso anche a quote basse o addirittura fino in pianura. Freddo in accentuazione.
LUNEDI, 2 FEBBRAIO 2009
Migliora al nord-ovest, alto Tirreno e Sardegna, ancora nubi e precipitazioni sparse sul versante adriatico, con fiocchi fin quasi in pianura. Instabile al sud conpiogge sparse e neve in montagna. Freddo al centro-nord.
MARTEDI, 3 FEBBRAIO 2009
Ancora il sud e le regioni centrali adriatiche sotto nubi e precipitazioni. Dalla Romagna al Foggiano possibili nevicate fino a quote molto basse. Parzialmente soleggiato al nord e sul medio-alto versante tirrenico. Freddo al centro-nord.
MERCOLEDI, 4 FEBBRAIO 2009
Peggiora al nord con possibilità di nevicate anche in pianura. Maltempo anche al centro con fiocchi a quote basse, specie su Toscana e Umbria. Schiarite in Sardegna. Variabilità al sud. Molto freddo al nord, freddo al centro, temperature in lieve aumento al meridione.
Autore : Luca Angelini