00:00 28 Gennaio 2009

Si rivede il sole al nord-ovest, nubi e piogge insistono sul medio Adriatico e al sud

Miglioramento sulle regioni nord-occidentali, con rasserenamenti in estensione anche alla Sardegna. Incerto ma asciutto e con qualche occasionale schiarita al nord-est e sul medio versante tirrenico, ancora cieli tumultuosi, piogge sparse e nevicate in montagna al meridione.

Si rivede il sole al nord-ovest, nubi e piogge insistono sul medio Adriatico e al sud

ACCADDE OGGI: nel 2005 cadono 2 metri di neve a Fabriano, 3 metri e mezzo sul Monte Carpegna, nelle Marche, la più grossa e imponente bufera di neve dal 1956.

SITUAZIONE: il vortice depressionario che da alcuni giorni impegna l’Italia sotto la sua spiraleggiante maglia nuvolosa insiste sulle nostre regioni meridionali e su quelle del medio versante adriatico. La sua struttura tuttavia tende ad allargarsi facendo trasparire il suo progressivo indebolimento. Al suo seguito la pressione difatti tende ad aumentare, anche a causa della risalita di una sponda anticiclonica di martice azzorriana. Ne conseguirà un progressivo seppur lento miglioramento, il quale si concretizzerà nella giornata odierna in modo particolare sulle nostre regioni nord-occidentali e in parte anche sulla Sardegna.

EVOLUZIONE: la membrana anticiclonica tenterà di spingersi fin verso le latitudini settentrionali europee ma la sua scarsa alimentazione ne provocherà il precoce isolamento. Le correnti atlantiche ne approfitteranno per inviare subito verso il Mediterraneo un altro centro depressionario, mentre lungo il bordo orientale dell’alta pressione, rimasta intrappolata sulla Scandinavia, inizierà a scendere aria molto fredda di origine polare continentale.

TEMPERATURE: nei prossimi giorni il profilo termico tenderà ad addolcirsi sui versanti occidentali della Penisola, soprattutto di giorno, mentre nottetempo saranno possibili alcune gelate, specie al nord. Sul resto d’Italia termometri su valori pressochè stazionari con un generale aumento solo nella giornata di sabato. Tra domenica e l’inizio della prossima settimana pesante crollo delle temperature a causa di aria gelida in arrivo dai quadranti nord-orientali.

OGGI: ampi rasserenamenti al nord-ovest, in parziale estensione dal pomeriggio anche alla Sardegna e forse alle coste della Versilia. Nubi irregolari al nord-est, Emilia Romagna e settore centrale tirrenico ma generalmente senza fenomeni. Molte nubi e precipitazioni frequenti sulle centrali adriatiche e al meridione. Nevicate in montagna mediamente oltre i 1000m. Ventilazione sostenuta sulle regioni centro-meridionali con mari molto mossi, soprattutto al largo. Temperature massime in aumento al nord-ovest.

DOMANI: ancora piovaschi al sud ma in via di attenuazione, nubi irregolari ma innocue lungo l’Adriatico e al nord-est. Bello sul resto del Paese ma con possibili banchi di nebbia nottetempo sulla pianura Padana, anche associati a gelate. Venti sostenuti dai quadranti settentrionali al centro e al sud con mari mossi o molto mossi, specie al largo. Temperature in lieve aumento sul versante tirrenico.
Autore : Luca Angelini