Nuova perturbazione in arrivo sull’Italia: pioggia, neve e vento si rincorreranno lungo lo Stivale
Dopo un avvio in sordina, ancora una giornata di maltempo in arrivo su molte regioni. Qualche spruzzata di neve a bassa quota su parte del nord e sull'intera dorsale appenninica. Più all'asciutto le Alpi centro-orientali. Venti forti e mari in cattive condizioni.

Accadde il 26 gennaio: nel 1963 Pescara raggiunse la ragguardevole temperatura di -12,6°C. Nel 2005 cadono 20cm di neve a Ragusa e nevica ad Agrigento.
SITUAZIONE: entro un ben strutturato canale depressionario aperto tra l’Islanda e il Mediterraneo occidentale scorrono diversi sistemi nuvolosi. Uno di questi, alimentato da un minimo secondario in approfondimento sul mar Ligure e in successivo trasferimento verso il Tirreno e le nostre regioni centro-meridionali, mette a stretto contatto aria mite di origine mediterranea con aria più fredda di estrazione nord-atlantica. Ne nasce una perturbazione che oggi interesserà pressochè la totalità delle nostre regioni.
EVOLUZIONE: l’aria fredda di tipo polare marittimo che affluirà al seguito del passaggio di detta perturbazione determinerà un temporaneo aumento della pressione sul Mediterraneo e sull’Europa occidentali. Nei prossimi giorni verrà pertanto a crearsi una sorta di limbo, con una nuvolosità che, dopo aver indugiato sulle nostre regioni meridionali fino a mercoledì, tenderà a lasciar spazio a rasserenamenti sempre più convinti a partire dal nord. La tregua potrebbe dilungarsi anche per il prossimo weekend, ma in questo caso saranno da mettere in conto le nebbie in pianura al nord.
VENTO: il veloce transito del minimo depressionario a partire dal golfo Ligure verso la Corsica, quindi sul Tirreno centrale, le nostre regioni centrali e il basso Adriatico, segnerà la successiva rotazione ciclonica dei venti, a moderati a forti su tutti i nostri mari. In cattive condizioni in particolare i bacini circostanti la Sardegna, l’intero bacino tirrenico, i mari attorno alla Sicilia e lo basso Jonio al largo.
OGGI: ventaglio nuvoloso in estensione a compasso sull’Italia, con precipitazioni in arrivo dalla tarda mattinata su Piemonte, Liguria, bassa pianura lombardo-veneta, Emilia Romagna, Sardegna e regioni centrali tirreniche. Deboli e intermittenti nevicate fin sul fondovalle aostano. Neve a tratti fino al piano sul basso Piemonte, versanti padani dell’Appennino Ligure, pavese, piacentino, mista a pioggia su bassa milanese e restanti settori emiliani, oltre i 700-800m sui versanti marittimi dell’Appennino Ligure. Asciutto sulle Alpi centro-orientali con qualche schiarita in Alto Adige. Fenomeni in eestensione nel pomeriggio anche alle centrali adriatiche e al sud, con rovesci lungo il versante tirrenico. Venti forti da WNW, specie su isole Maggiori e regioni tirreniche, con rispettivi bacini agitati. Temperature massime in lieve calo.
DOMANI: tendenza a schiarite al nord-ovest, ancora nubi sul resto d’Italia con precipitazioni intermittenti, nevose al nord-est intorno a 800m, sull’Appennino emiliano oltre i 600-700m, fin verso i 1000-1200m sui rimanenti settori appenninici. Lenta attenuazione dei fenomeni in serata, lieve calo delle temperature e affievolimento dei venti.
Autore : Luca Angelini
