Tutta la pioggia prevista nei prossimi 10 giorni, ecco dove tornerà
In un mare di alta pressione si riaffacciano acquazzoni e temporali. Poche regioni nel mirino!
Giorno dopo giorno caldo e afa si amplificano in ogni angolo d’Italia, per effetto di un ostinato campo di alta pressione ben radicato tra nord Africa e Mediterraneo centrale. Allo stesso tempo, giorno dopo giorno, cresce la curiosità relativa al ritorno di aria più fresca e gradevole, unita al ritorno della pioggia, assolutamente indispensabile su tante regioni del centro e del sud.
Ma tornerà davvero la pioggia nei prossimi 10 giorni? Sia chiaro, da qui al termine di Luglio mancheranno certamente perturbazioni organizzate, quelle in grado di regalare piogge democratiche su vasti territori. Molto probabilmente ci imbatteremo in improvvisi forti temporali, con nubifragi localizzati, assolutamente non in grado di abbattere la siccità.
Tutto questo sarà possibile grazie ad una lieve attenuazione del caldo africano, grazie a infiltrazioni fresche in alta quota che dal week-end in poi favoriranno lo sviluppo di locali fenomeni.

Il modello americano GFS mostra una maggior concentrazione di piogge sulle regioni del nord, specie su Veneto, Trentino alto Adige e Lombardia, ovvero tra le zone più colpite duramente dai temporali negli ultimi mesi. Si notano addirittura cumulate previste di oltre 100 mm nei prossimi 10 giorni.
Man mano che ci spostiamo verso sud i fenomeni diventano molto più sporadici e limitati alle aree interne, per effetto dei soliti temporali pomeridiani isolati.
Le isole maggiori resteranno al di fuori delle precipitazioni nei prossimi 10 giorni:

Molto simile anche il modello europeo ECMWF, che propone precipitazioni quasi tutte concentrate al nord (specie Alpi e Prealpi) e molto marginali su centro e sud.

LEGGI ANCHE