00:00 10 Gennaio 2009

Al nord picchi di gelo sino a -11°C, al centro tempo incerto, al sud pioggia

Il freddo al nord proseguirà sino a lunedì, specie sul settore occidentale. MARTEDI forte maltempo al sud, in estensione (ma più moderato) al centro e poi sul nord-est con temperature in aumento. ATTENZIONE: nell'ultima decade di gennaio fase molto dinamica del tempo con vento, piogge e anche nevicate.

Al nord picchi di gelo sino a -11°C, al centro tempo incerto, al sud pioggia

ACCADDE IN QUESTI GIORNI:
10 Gennaio 1985: Piacenza scende a –22,0°C.
11-16 Gennaio 1748: a Senigallia, sul litorale marchigiano, nevica per 5 giorni consecutivi, con grande accumulo.
11 Gennaio 1985: Brescia scende a –19,4°C, Arezzo a –20,2°C., Grosseto a –13,2°C, Roma Ciampino a –11,0°C, Frosinone: -19,0°C.
12 gennaio 1985: Torino: -13,4°C, Rimini –17,2°C, Pisa –13,8°C, Firenze: -23,2°C!
A cura di www.datimeteo.it

SITUAZIONE: una lingua di alta pressione si estende dalle Azzorre alla Russia passando per l’Europa centrale e risultando determinante anche per il tempo dell’Italia settentrionale. Il vortice freddo che negli ultimi giorni è scivolato con moto retrogrado su Francia e Spagna ora punta addirittura verso il nord Africa, per poi ripresentarsi da lunedì sulle nostre regioni meridionali.

EVOLUZIONE: martedì il ritorno del vortice freddo darà luogo all’apprrofondimento di un minimo depressionario sulle regioni meridionali con conseguente forte maltempo, specie su Sicilia e Calabria, graduale coinvolgimento anche delle altre regioni italiane entro mercoledì. Lento miglioramento da giovedì ma con passaggio a condizioni di generale variabilità.

TEMPERATURE: rimarranno molto basse al nord-ovest sino a lunedì mattina con picchi di -11°C e addirittura forse di -13°C nella notte su lunedì tra hinterland milanese e Pavese. Si tratterà comunque di temperature pellicolari, cioè presenti sono al suolo, in quota i valori tenderanno a divenire progressivamente più miti.

NEVICATE: non sono attese nuove nevicate sino in pianura ma solo oltre i 1000-1300m al centro-sud e mercoledì qualche fiocco al nord-est oltre i 900m. Si tornerà probabilmente a parlare di nevicate a quote basse nel corso dell’ultima decade di gennaio.

LUNGO TERMINE: con un vortice polare così in forma, possente, gelido, la situazione del tempo risulterà dinamica su tutta l’Europa. Si nota:
1 l’abbassamento notevole del flusso zonale pur in presenza di correnti ocidentali forti e tese
2 la totale assenza dell’anticiclone subtropicale
3 la possibilità che un rallentamento della corrente a getto possa far inserire nel Mediterraneo saccature foriere di precipitazioni anche intense e nevose a tratti sino a bassa quota.
Seguite dunque tutti gli aggiornamenti, la stagione invernale ha ancora molto da dire.

Il tempo di OGGI, SABATO 10 gennaio: instabile al sud con piogge su Molise, Puglia, Calabria jonica, Basilicata, Campania interna, piogge sparse sulla Sicilia orientale e nord-occidentale, rovesci su est Sardegna e Cagliaritano. Qualche pioggia anche su Abruzzo. Quota neve ovunque superiore ai 1000m. Velato tendente a sereno al settentrione con Gelo molto intenso al mattino su Piemonte, Lombardia e ovest Emilia con massime diurne non superiori a 1-2°C nelle aree di campagna e non oltre i 5°C in città.

DOMENICA 11 temporanea attenuazione del maltempo, con piogge residue solo al sud, specie su Puglia e Calabria. In serata peggioramento intenso sulla Sicilia. Ancora gran freddo al nord, specie nel Pavese e nel Piacentino.

LUNEDI 12: piogge e rovesci su Sicilia e Calabria, Sardegna orientale e meridionale, le nubi aumenteranno un po’ su tutte le regioni centro-meridionali, ancora bel tempo al nord con freddo intenso al mattino e qualche nebbia.
Autore : Alessio Grosso